I media canadesi stanno suonando le fanfare: la Commissione europea, poco fa, non ha preso decisioni sulla proposta di etichettare il petrolio estratto dalle sabbie bituminose del Canada (e in generale i combustibili fossili non convenzionali) come più inquinante rispetto al petrolio convenzionale. Il luogo di estrazione sembra Mordor (foto), ma i gas serra sono un problema ancor più grave.
La palla passa ai ministri dei Paesi Ue, che si esprimeranno presumibilmente verso la fine dell’anno, campa cavallo!
Ora il Canada non esporta petrolio in Europa, ma gli piacerebbe farlo: e l’embargo petrolifero all’Iran, in questa prospettiva, casca come il cacio sui maccheroni.
Se la direttiva fosse stata approvata, l’occasione sarebbe stata più difficile da cogliere: e infatti il Canada ha esercitato varie pressioni per bloccarla.
Oggi all’ordine del giorno della Commissione europea c’era il voto sulla Fuel Quality Directive, la direttiva sulla qualità dei carburanti. Prevede(va) di tener conto del diverso impatto sul pianeta e sul clima derivante dall’uso di vari tipi di combustibili fossili.
Sono tutti inquinanti e tutti causano l’effetto serra, ma alcuni sono particolarmente sporchi. Gli idrocarburi non convenzionali, come appunto il petrolio delle sabbie bituminose, vengono estratti con procedimenti particolarmente devastanti e dispendiosi in termini di energia: e dunque provocano emissioni più alte di gas serra.
In particolare, nelle bozze della direttiva si legge che la produzione di un megajoule di energia da petrolio da sabbie bituminose provoca l’emissione in atmosfera di 107 grammi di gas serra, il 22% in più rispetto agli 87 grammi legati all’uso del petrolio convenzionale.
Significa che l’uso degli idrocarburi non convenzionali potrebbe dare il colpo di grazia al nostro scalcagnato pianeta. I politici europei non mostrano di curarsene particolarmente. E’ l’ennesimo sintomo della frattura che si sta consumando – che si è ormai consumata – tra politica e scienza.
Su Financial Post l’Europa non approva la direttiva sui carburanti
Su E-Il mensile la direttiva salvaclima









Pingback: Sabbie bituminose del Canada. L’Europa rinvia la decisione sul petrolio più sporco | Informare per Resistere
Pingback: Sabbie bituminose del Canada. L’Europa rinvia la decisione sul petrolio più sporco | FiascoJob Blog