Per i ladri è grasso che cola. L’olio fritto diventa carburante, e negli Usa va a ruba

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Macchè Carnevale. Il momento di gloria del fritto – dell’olio fritto, per la precisione – è la crisi economica. Questo umile e puzzolente scarto di cucina è finito sul New York Times, che dedica un articolo all’inarrestabile epidemia di furti di cui sono oggetto i bidoni di olio fritto proveniente ristoranti.

L’olio fritto può essere messo nel serbatoio dell’auto al posto della benzina, o almeno del gasolio. Una volta raffinato, depurato e trattato, è un biocarburante economico ed ecologico: zero sprechi, zero combustibili fossili.

L’Italia, naturalmente, è indietro alcuni anni luce. Sto per scrivere un post. Intanto vi racconto cosa succede negli Usa.

Proprio perchè è trasformabile in biocarburante (un biocarburante buono, una volta tanto, che non sottrae terreno alle forestecibo al genere umano), il valore commerciale dell’olio fritto è quadruplicato in poco tempo.

Ultimamente negli Stati Uniti è quotato 40 centesimi di dollaro alla libbra, ovvero circa 69 centesimi di euro al chilo con il cambio attuale.

E’ sorto tutto un business: i ristoranti, la sera, mettono i bidoni pieni di olio fritto accanto alla porta di servizio, e di notte passano i furgoncini delle imprese che lo portano agli impianti di trasformazione. Ma spesso i ladri passano prima delle imprese.

Il guaio, scrive il New York Times, è che l’economia viaggia più veloce della cultura giuridica. Per la legge il ladro di olio fritto si è macchiato di un peccato molto veniale: se viene scoperto se la cava con due soldi di multa, troppo poco per costituire un deterrente.

Le imprese che ritirano l’olio fritto dei ristoranti si sono attrezzate con investigatori privati, telecamere di sorveglianza, sistemi di allarme – e già questo fa perfettamente intuire quanto sia lucroso il business – ma è stato inutile.

L’unica speranza, scrive il New York Times, è riposta nel fatto che la legislazione si adegui alla nuova appetibilità dell’olio fritto. Finora hanno provveduto California e Virginia; il North Carolina è sulla buona strada. Altrove, per i ladri, è tutto grasso che cola.

Sul New York Times l’olio fritto dei ristoranti attira i ladri

Foto Shadowfall

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4 risposte a Per i ladri è grasso che cola. L’olio fritto diventa carburante, e negli Usa va a ruba

  1. robertok06 scrive:

    @maria:

    “L’olio fritto può essere messo nel serbatoio dell’auto al posto della benzina, o almeno del gasolio. ”

    Sicuramente NON al posto della benzina!… e con i moderni iniettori a altissima pressione dei motori turbodiesel di ultima generazione io non lo brucerei neanche in un diesel.

    Roberto

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