Fratello lupo. Con questo tempo (appunto) da lupi gli uccellini non sono gli unici animali in difficoltà. Offrite qualcosa da mangiare anche ai lupi: e non è il delirio alcolico di una che ha letto i Fioretti di San Francesco dopo abbondanti libagioni, bensì l’invito diffuso attraverso Facebook dal Parco naturale Sirente Velino.
Tutto parte dalle immagini (ne vedete una qui accanto) e dalla notizia diffusa da Il Centro: la grande nevicata che ha coperto l’Abruzzo, e in particolare la Marsica, ha indotto i lupi a scendere nei centri abitati.
Non trovano più cibo, e lo cercano fra i rifiuti. Tre animali sono stati addirittura fotografati in pieno giorno fra le case di Trasacco. E così…
E così il Parco naturale Sirente Velino scrive su Facebook: Fate attenzione, se incontrate un lupo, a non spaventarlo. Il lupo non attacca l’uomo. Lasciate per terra se potete qualcosa da mangiare e allontanatevi.
Guardate oltretutto com’è magra, povera bestia. Vale per i lupi quello che il Wwf ha detto per gli uccellini:il freddo e le nevicate sono fatti perfettamente naturali, gli animali selvatici dovrebbero cavarsela da sè. Ma la fauna italiana è perennemente sotto stress a causa delle attività umane. Aiutare gli animali, quindi, non è affatto sbagliato, ed è anzi doveroso.
Del resto, la convivenza con i lupi da giardino e da salotto che riempiono le nostre case probabilmente è nata, in tempi remoti, da un gesto gentile come quello ora suggerito dal Sirente Velino.
Vi lascio i link alla pagina Facebook del Parco, alla notizia dei tre lupi fotografati a Trasacco (sfogliate la fotogallery, sono pelle ed ossa) e al capitolo del Fioretti di San Francesco sul lupo di Gubbio, il “fratello lupo” che promise di non far più male a nessun essere vivente: e in cambio la gente del paese si impegnò a “nutricarlo continuamente”










Vorrei abitare li per mettere a loro disposizione tutto il cibo di cui hanno bisogno ! Aiutateli ! “In bocca al lupo lupi !
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