Una foglia. La superficie ingrandita di una foglia (a lato) è la foto più tragica – secondo me – dell’intero 2011 appena archiviato. Qui c’è un particolare, un attimo di pazienza e arriva l’immagine intera. Intanto, la spiegazione.
Ieri sera, via il blog Cassandra’s Legacy (tutti i link come sempre in fondo) guardavo due fotogallery dedicate alle catastrofi naturali dell’anno scorso. Naturali fino ad un certo punto: l’aumento delle temperature (l’effetto serra indotto dalle attività umane) causa l’intensificarsi dei fenomeni meteorologici estremi. Cioè esattamente quello cui stiamo assistendo.
Dopo aver mostrato alluvioni in Pakistan, tempeste di sabbia in Arizona, siccità in Texas eccetera eccetera, una di queste due fotogallery si chiude appunto con la superficie ingrandita di una foglia, messa a confronto con l’omologa immagine vecchia di diversi decenni.
Si è ridotto del 34% il numero degli stomi, le “bocche” che regolano gli scambi gassosi con l’atmosfera: ossigeno, anidride carbonica, vapore acqueo.
Ovvero, gli alberi sono i polmoni del pianeta, dal momento che scambiano gas con l’atmosfera. Ma l’aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera sta modificando la struttura di questi “polmoni”: e la modifica dei “polmoni”, a sua volta, induce modifiche ulteriori nella composizione dell’atmosfera. Il perfetto cane che si morde la coda.
Sono risalita alla fonte dell’immagine (anche questi link sono in fondo): si tratta di una ricerca guidata da Emmy Lammertsma e pubblicata in febbraio sul Pnas, il bollettino dell’Accademia delle Scienze statunitense.
Dice appunto che il confronto fra le foglie che attualmente crescono in Florida e quelle conservate in erbari e torbiere mostra la riduzione del 34% degli stomi negli ultimi 150 anni.
Si tratta di un adattamento all’aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera; l’effetto è una diminuzione degli scambi gassosi con l’atmosfera stessa.
Questi scambi riguardano il carbonio – l’anidride carbonica – ma anche il vapore acqueo: i vegetali trasportano – per così dire – l’umidità dal terreno all’atmosfera. E ora ne trasportano meno.
Il comunicato stampa dell’Università dell’Indiana l’aumento dell’anidride carbonica fa sì che la vegetazione rilasci meno vapore acqueo nell’atmosfera, da cui sono tratte le foto
Su Cassandra’s Legacy perdere la guerra contro il pianeta, da cui si arriva alle fotogallery di Think Progress e di Desdemona Despair, che contiene la foto della foglia
Gli stomi su Wikipedia
Grazie a Pierluigi per la segnalazione










Molto interessante, da definire cos’ è ‘sto effetto serra….con massiccia geoingegneria in corso che da il botto finale ?
Batteri, sali, metalli pesanti, nanoparticelle… un rilascio massiccio in atmosfera che incide…
Senza nulla togliere alle numerose altre porcherie, l’emissione in atmosfera di anidride carbonica (a causa dell’impiego dei combustibili fossili) incide decisamente parecchio. Ed è l’effetto serra