Come può nevicare se il cielo è sereno, forse che nevica nebbia? No. In queste ore sta cadendo “a macchia di leopardo” sulla Pianura Padana la neve chimica causata dall’inquinamento.
E’ in opera il principio con cui i cinesi inducono pioggia artificiale e i russi fanno nevicare solo fuori Mosca per tenere sgombre le strade della città: con la differenza che loro devono immettere sostanze chimiche nell’atmosfera. Noi qui le abbiamo già.
Ho visto anch’io la neve chimica ieri pomeriggio per qualche minuto e – finchè non è arrivata la spiegazione – sembrava uno spettacolo stupendo e incredibile. Un freddo boia, ogni cosa tridimensionalmente imbiancata dalla galaverna, un velo di nebbia oltre il quale si intravvedevano l’azzurro del cielo e il sole: e intanto minuscoli aghi di ghiaccio turbinavano fittissimi nell’aria
Un video di stamattina da Sedriano (Milano) di Meteo Live rende l’idea di quello che sta capitando: il meteorologo certifica che si tratta di neve chimica dal momento che c’è alta pressione e il cielo, dietro la nebbia, è completamente sgombro di nubi.
Guardate attentamente le immagini al minuto e 5 secondi, quando la telecamera inquadra la magnolia con le foglie scurissime, quasi nere: si notano i piccolissimi fiocchi bianchi, praticamente invisibili quando lo sfondo è chiaro.
Spiega un esperto del Cnr a Blitz Quotidiano che la causa della neve chimica
sono delle sostanze prodotte dall’inquinamento industriale come il solfuro di rame, l’ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati. Queste particelle hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve
Le nevicate chimiche si riconoscono da quelle vere anche perchè durano poco: solo finchè non sono esaurite le particelle inquinanti nell’atmosfera. Adesso qui probabilmente abbiamo una bella aria pulita: tutte le schifezze si sono depositate sui campi e al suolo.
Su Blitz Quotidiano neve chimica in Val Padana
Su Meteo Live il fenomeno della neve chimica in Val Padana
Foto Luigi Rosa









non si tratta di inquinamento ma di operazioni di geoingenieria e avvelenamento che proseguono con regolarità da 20 anni almeno