La centrale nucleare di Fukushima è in riva al mare (a sinistra una foto aerea del 1975) e il mare adesso è radioattivo, anzi: i sedimenti “presentano una concentrazione relativamente alta di materiali radioattivi”, come dice il comunicato stampa della Tepco senza scendere minimamente in dettagli.
E così la stessa Tepco, proprietaria della centrale nucleare, si prepara a ricoprire il fondale di cemento e bentonite.
Lo scopo è evitare che le onde, spostando i sedimenti, diffondano la radioattività. Le operazioni inizierano domani. Ecco cosa vogliono fare.
I reattori di Fukushima sono allineati davanti a un porto sull’oceano Pacifico. Sui fondali del porto, dove le analisi hanno individuato “una concentrazione relativamente alta” di materiali radioattivi (più in là non ce ne sono?), verrà posato un doppio strato di materiali, il primo relativamente leggero per imprigionare i sedimenti e il secondo più pesante e più resistente.
Il tutto verrà colato in mare da un tubo collegato a una chiatta; attorno al tubo ci sarà una protezione per evitare la diffusione dell’inquinamento. Del resto, è intuitivo: quando verrà posato il primo strato di materiale i sedimenti tenderanno ad alzarsi.
La nave incaricata delle operazioni è attesa domani davanti a Fukushima. Effettuati i test e stabiliti i tettagli, la cementificazione del fondale marino inizierà a fine febbraio – prevede la Tepco – e durerà per tre o quattro mesi.
Il comunicato stampa della Tepco avvio della copertura del fondale marino all’interno del porto
Foto Wikimedia









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mah…ormai mi chiedo se veramente questi tizia sanno cosa stanno facendo…da ignorante io avrei per lo meno aspirato i sedimenti filtrandoli dal grosso delle radiazioni quindi per precauzione blindato il fondale…boh