Ecco erchè la benzina costa 1,8 euro al litro, ecco perchè l’Europa è in crisi nera. L’ecologia e le risorse naturali sono l’altra faccia dell’economia, il petrolio è il sangue che scorre nelle vene dell’economia e da un anno in Europa stiamo pagando il petrolio agli stessi prezzi che furono raggiunti solo per pochi giorni nel 2008, quando il rialzo vertiginoso mise per la prima volta ko l’economia mondiale.
Com’è possibile?, direte, adesso il petrolio costa circa 109 dollari al barile, allora sforava quasi i 150.
Ma il petrolio è quotato in dollari – tutti i media riportano il prezzo del barile in dollari – ma noi lo paghiamo con gli euro, e le oscillazioni del cambio interagiscono con le oscillazioni del prezzo.
Ho già pubblicato il grafico storico in euro del prezzo del brent europeo (il petrolio del Mare del Nord); adesso c’è anche il grafico storico del prezzo del barile americano in euro. E’ uscito sul blog Petrolio e ve lo ripropongo: aiuta a capire la situazione in Europa più di mille discorsi. Un clic, prego.
I link come sempre sono in fondo. Questo è il grafico del barile americano in euro dal 2003: mostra – si può dire – il prezzo che l’Europa effettivamente paga.
Noi paghiamo il petrolio in euro, ma le quotazioni ufficiali, dicevo, sono in dollari, e in dollari lo pagano gli americani. Sempre dal blog Petrolio riprendo il grafico storico del prezzo del barile americano in dollari. Parte anch’esso dal 2003. Notate le differenze rispetto all’altro grafico qui sopra.
Ovvero: il rincaro del petrolio colpì più duramente ma brevemente gli Stati Uniti nel 2008, e adesso colpisce l’Europa duramente e da un bel pezzo.
Il petrolio, dicevo, è la risorsa naturale che scorre come sangue nelle vene dell’economia. Le merci viaggiano attraverso il globo grazie al petrolio, e per questa via ne “incorporano” il prezzo.
Il prezzo del petrolio è “incorporato” due volte nel cibo: anche il cibo viaggia, e poi ci vuole il gasolio per far funzionare i trattori, azionare le pompe di irrigazione, scaldare le serre.
Ancora, il prezzo del petrolio è “incorporato” nei bilanci familiari di chi si sposta in auto (ah, la dissennata urbanistica che ha disseminato case, capannoni e uffici nelle sterminate periferie!): dopo aver fatto fronte ai rincari di benzina e gasolio, resta meno denaro da spendere per tutto il resto.
Su Petrolio grafico storico del prezzo del petrolio in euro e grafico storico del prezzo del petrolio in dollari
Foto Flickr











Meno male che non lo paghiamo in euro tramite il cambio ufficiale ma tramite accordi economici. Anche in questo caso, però, la situazione non è rosea, anzi piuttosto nera. Infatti anche gli Americani sono in crisi.
Ciao
Anzi, gli Americani, si salvano con un gas molto meno costoso e carbone in abbondanza!!!
Ciao
invece di dire m… ma vogliamo considerare che abbiamo delle accise che fanno aumentare il prezzo della benzina che risalgono alla guerra per la conquista per l’Etiopia ?
e poi perché, visto questo ragionamento , in altri paesi europei costa meno?
ma ti aga lo stato per dire ste c….e?
Io invece sarei daccordo per aumentare ancora di piu’ il prezzo del petrolio
Questa è la mia proposta di legge: raddoppio prezzo benzina con aumento dello stipendio
Al fine di ridurre il cambiamento climatico legato all’effetto serra, si fissa una tassa sulle emissioni serra in modo da arrivare al raddoppio in 10 anni del prezzo attuale della benzina (termine di paragone per fissare il costo dell’effetto serra). Mensilmente con i maggiori soldi incassati, si aumentano gli stipendi attraverso la riduzione delle tasse sui redditi bassi. (Si avrà quindi che il tenore di vita di un lavoratore dipendente medio con consumi medi rimarrà invariato ma si otterrà tendenzialmente una riduzione dell’inquinamento).
Lo scopo di questa legge non è far pagare piu’ tasse, che anzi non aumenterebbero, ma di dare importanza all’effetto negativo dei gas serra per il futuro della nostra società.
Avanti coi commenti che immagino maligni
Curioso lo stesso grafico, anzi migliore, 2 giorni prima l’avevo messo su FB
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150582667343494&set=a.376288208493.158141.573748493&type=1&theater
> Io invece sarei daccordo per aumentare ancora di piu’ il prezzo del petrolio
Da tempo io sostengo che l’energia deve essere la più cara possibile perché è (putroppo) l’unico modo in cui le masse inizino ad usarla con oculatezza, risparmiandola, lavorando sull’efficienza, cambiando pessimi stili di vita, infine, RIDUCENDO le necessità energetiche.
Purtroppo ciò non è corretto in quanto garantirebbe la capacità di sprecare a chi ha redditi elevati.
IO sarei più drastico: ogni persona ha a disposizione un tot di energia al mese.
Vuoi fumartela per tre pieni al SUV in una settiman? Fai pure, poi sono cazzi tuoi, fino a fine mese rimani senza.