Mezza Unione Europea, Italia compresa, non si è adeguata ad una direttiva del 1999 che vieta dal primo gennaio 2012 di tenere le galline ovaiole in gabbie grandi quanto una scatola da scarpe. La Commissione Europea notificherà domani l’apertura di una procedura di infrazione. Così almeno anticipa l’agenzia Reuters.
Circa la metà delle galline europee vivono in gabbie così piccole: e quella vita è una tortura.
Non hanno spazio neanche per allargare le ali, da una parte il becco per mangiare e dall’altra il sedere per defecare e deporre le uova: tutta l’esistenza trascorsa in quel modo. Un video: guardate che inferno.
Il divieto ha impiegato 13 anni ad entrare in vigore. Eppure Italia, Francia, Spagna, Polonia, Belgio, Bulgaria, Cipro, Grecia, Ungheria, Lettonia, Olanda, Portogallo e Romania non hanno fatto in tempo ad adeguarsi. Forse riceverà l’annuncio di messa in mora anche la Gran Bretagna, che non è completamente in regola.
Però non è tutto oro quel che luccica. Non diventa vietato tenere le galline in gabbia, ma solo tenerle in gabbie come quelle attuali: uno spazio pari a un quadrato di 23,5 centimetri di lato per esemplare.
Lo spazio minimo diventa pari a un quadrato con lato di 45 centimetri, e le gabbie devono contenere nido per deporre le uova, posatoio largo almeno 15 centimetri e lettiera per razzolare.
Diciamocelo: in uno spazio di 45 x 45 centimetri una gallina non può mica fare un gran movimento. Eppure, poverette, sarebbe già una conquista.
E’ comunque possibile evitare di acquistare le uova di galline in gabbia. Sulle uova è impresso un codice: se comincia con 3, sono state deposte da galline in gabbia. Se comincia con 2, le galline sono tenute in allevamenti intensivi al chiuso: capannoni con 12 galline ogni metro quadrato.
Il codice 1 è quello degli allevamenti all’aperto. Ossia: sempre capannoni con 12 galline al metro quadrato, ma possibilità di accedere a un’area esterna pari a 2,5 metri quadrati per gallina. Col codice 0 gli spazi non cambiano, ma il metodo di allevamento è biologico.
Su Reuters galline in gabbia, molti Paesi fronteggiano la procedura di infrazione









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