Gli alieni sono fra noi, ed hanno effettivamente le antenne. Però sono rossi a puntini neri, e non verdi come nei film di fantascienza di sessant’anni fa.
Le coccinelle Harmonia axyridis dette arlecchino sono di origine asiatica (una “specie aliena”, appunto, cioè uscita dalla sua area tipica di diffusione), hanno colorazioni variabili (di solito rosse anche loro, ma talvolta sono gialle) e un numero variabile di puntini disordinatamente sparsi sul dorso. Stanno uccidendo spietatamente e brutalmente soppiantando le specie europee: queste ultime possono essere facilmente riconosciute dal numero dei puntini, sette (Coccinella septempunctata) o due (Adalia bipunctata) nelle specie più note.
Provate a contare i puntini ogni volta che vedete una coccinella (io ho preso l’abitudine di farlo sempre): se non abitate molto a Sud, garantito che vi stupirete. Lo ha scientificamente constatato pochi giorni fa la rivista “Diversity and Distributions”: le europee stanno perdendo la guerra. Che fare?
Ovviamente sono stati gli esseri umani a far entrare le coccinelle asiatiche in Europa (è avvenuto pochissimi anni fa in Francia, Belgio e Olanda), con lo scopo di usarle nella lotta biologica contro gli afidi, che sono insetti nocivi alle coltivazioni, i cosiddetti “pidocchi delle piante”.
Sono infatti efficientissime macchine da guerra, più efficienti di quelle europee: e lo si è visto.
Oltre a mangiare praticamente ogni tipo di insetti con dimensioni alla loro portata, le coccinelle arlecchino non disdegnano nemmeno le coccinelle europee, più piccole. In ogni caso sottraggono loro il cibo. Occupano la loro nicchia ecologica. Le stanno facendo fuori.
Le asiatiche hanno, per così dire, invaso l’Europa centrale dalla Repubblica Ceca alla Francia e alla Gran Bretagna. Prosperano anche nell’Italia settentrionale. Non riescono a radicarsi saldamente nell’Europa meridionale, e nessuno sa il perchè.
Gli studiosi non possono fare altro che contare i morti rimasti sul campo di battaglia: in Belgio e in Gran Bretagna le arlecchino sono arrivate rispettivamente nel 2004 e nel 2007, dice lo studio su “Diversity and Distributions”, e da allora si è registrata una diminuzione di tutte le coccinelle indigene; in particolare le coccinelle a due puntini sono diminuite del 30-44% nel giro di soli cinque anni.
Gli studiosi ritengono che le asiatiche riusciranno a sfondare su tutta la linea, e ad avere definitivamente la meglio sulle europee.
Non è una bella notizia: la diminuzione della biodiversità, sentenziano su “Diversity and Distributions”, provocherà la diminuzione dei “servizi naturali” resi dagli insetti mangiatori di afidi.
Ovvero, più ancora delle coccinelle arlecchino alla fine dei conti saranno proprio gli afidi a trionfare. E dire che abbiamo portato le arlecchino in Europa proprio perchè, nei confronti degli afidi, sono efficientissime macchine da guerra…
Su “Diversity and Distributions” l’arrivo della coccinella asiatica causa il rapido declino delle coccinelle europee
Su Repubblica guerra aperta fra coccinelle








