Il 2012 dei Maya non c’entra, ma sembra proprio (parafrasando il titolo di un fumetto di Asterix) che il cielo ci stia cadendo sulla testa.
Il 15 o il 16 di questo mese si verificherà il rientro incontrollato di un veicolo spaziale bello tosto: si chiama Phobos-Grunt e a differenza di Rosat e di Uars, i satelliti precipitati sulla Terra pochi mesi fa, non è immondizia spaziale propriamente detta: non si tratta cioè di un rottame lasciato negligentemente vagare nel cosmo ma di una navicella che non risponde più ai comandi.
La navicella imbizzarrita è anche il più velenoso fra tutti i veicoli spaziali che sono rientrati sulla Terra, dal momento che i suoi serbatoi contengono ancora molto carburante: ma dovrebbe bruciare quasi tutto per l’attrito.
Adesso vi spiego, ma prima vi mostro Phobos-Grunt in un video appena arrivato su Youtube e girato a Capodanno da Thierry Legault, un astrofilo francese.
I serbatoi sono la macchia più chiara e più piccola sulla destra; a sinistra, più grandi e meno brillanti, i pannelli solari di cui è dotata la navicella.
Phobos-Grunt è stato lanciato dai russi all’inizio di novembre. Doveva raggiungere Phobos, una luna di Marte, e riportare indietro campioni di suolo.
Al momento del lancio pesava 13 tonnellate: in gran parte (10 tonnellate) carburante di cui, si calcola, 6 tonnellate non sono ancora state consumate. Si tratta di etilendiamina (detta anche Udmh) e di tetraossido di azoto o Dto: la prima tossica, cancerogena ed esplosiva; il secondo tossico e corrosivo.
I serbatoi, ha detto un esperto dell’Esa (l’agenzia spaziale europea) intervistato oggi dalle Bbc News, sono in gran parte in alluminio: al rientro nell’atmosfera, l’attrito con l’aria svilupperà un calore tale da spezzarli e dunque il carburante ne uscirà, ma ci si attende che bruci; e se non bruciasse completamente, risulterebbe così diluito da non essere dannoso.
Phobus-Grunt non dovrebbe però bruciare per intero: secondo i calcoli dei russi, giungeranno a Terra 20-30 frammenti del peso complessivo di 200 chili.
Sulle Bbc News torna a Terra Phobos-Grunt
Un articolo di qualche giorno da di News.com Phobos-Grunt, il satellite più velenoso di sempre
Il sito di Thierry Legault e il video originale di Phobos-Grunt
L’etilendiammina su Wikipedia e su English Wikipedia (la voce è più completa)
Il tetraossido di azoto su Wikipedia e su English Wikipedia
L’albo di Asterix Quando il cielo gli cadde sulla testa









“Piu’ velenosa di sempre”???
Sono caduti satelliti con reattori nucleari o sorgenti termiche nucleari… cioe’ kg di plutonio, in passato.
Questo e’ nulla, e’ un peccato che sia stato perso subito dopo il lancio, e non abbia potuto effettuare la missione prevista… decenni di lavoro di chissa’ quanta gente buttati via in pochi secondi.
Roberto
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