Cade domani. Cartina con le ultime orbite di Phobos-Grunt, la sonda carica di veleni

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Eccola che arriva, e poco prima di “morire” passerà sull‘Italia. Secondo i calcoli dei russi – che l’hanno lanciata nello spazio il 9 novembre scorso – la sonda spaziale fuori controllo Phobos-Grunt dovrebbe tornare sulla Terra domani, domenica, e cadere nell’oceano Pacifico al largo del Cile quando a Mosca saranno le 21,51 (le 18,51 in Italia)

Dovrebbe: neanche loro sono sicuri. Le stime sono in un comunicato stampa in russo (niente traduzioni) ripreso in inglese da Bloomberg, e accompagnato da una mappa che mostra dove passeranno le ultime orbite: una proprio sopra l’Italia, attraversata all’altezza della Pianura Padana.

Ve la mostro. Ma anticipo una cosa: alcuni esperti non sono così convinti che tutto il carburante (molte tonnellate di veleni) brucerà al rientro nell’atmosfera, come invece ritengono sia l’agenzia spaziale russa Roscosmos sia la maggioranza degli osservatori indipendenti.

Innanzitutto, ecco la cartina delle ultime orbite diffusa dai russi: facendo clic si apre in un’altra scheda la pagina originale, ove è pubblicata in versione ingrandita e meglio leggibile.

Il satellite, al rientro nell’atmosfera, brucerà per l’attrito e le alte temperature. Però secondo le stime russe 20-30 frammenti del peso complessivo di 200 chili arriveranno fino a Terra.

Il 70% del pianeta è coperto dagli oceani, e ci sono corrispondenti possibilità che lì finiscano i rottami. Le probabilità che qualcuno sia ferito sono ultra-minime, e del resto anche i satelliti Rosat e Uars sono precipitati sulla Terra negli ultimi due mesi senza far danni.

La strumentazione di bordo contiene una piccola quantità di Cobalto 57, che secondo i russi non costituisce una minaccia di contaminazione radioattiva.

Secondo loro non è un problema neanche il carburante: prima del lancio i serbatoi sono stati riempiti con 11 tonnellate di etilendiamina (detta anche Udmh) e di tetraossido di azoto o Dto. La prima è tossica, cancerogena ed esplosiva; il secondo tossico e corrosivo. In buona parte sono ancora lì, visto che ce n’era abbastanza per raggiungere Phobos, una luna di Marte, e tornare indietro con campioni di suolo.

I russi fanno presente che il carburante è infiammabile, e contenuto in serbatoi di alluminio, che fonderanno senza problemi al rientro nell’atmosfera. Insomma, secondo loro una palla di fuoco attraverserà il cielo e nulla più.

Alcuni esperti però sostengono che parte del carburante possa essersi congelata nello spazio, e che durante la discesa in atmosfera non faccia in tempo a bruciare: in questo caso la Terra potrebbe ricevere una doccia avvelenata. Proprio per evitare rischi di questo tipo la Nasa colpì con un missile un suo satellite nel 2008.

Il comunicato di Roscosmos sul rientro di Space-Grunt, via Bloomberg che lo riprende in inglese

Un articolo di qualche giorno fa di Cbs News i rottami spaziali avvelenati arrivano giù domenica

Foto Meteoweb

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Una risposta a Cade domani. Cartina con le ultime orbite di Phobos-Grunt, la sonda carica di veleni

  1. corrado mario scrive:

    …è, poco dopo di essere morta che passerà dall’Italia. Se nel frattempo non sarà davvero cascata come dicono, passerà dall’Italia esattamente alle ore 19,17 ora di Roma. La traiettoria interesserà Nord Toscana e Romagna. In bocca al lupo!

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