L’Italia e la Francia hanno raggiunto l’altro ieri l’accordo di programma per realizzare la versione mignon della Tav Torino-Lione: il megaprogetto iniziale è stato ridotto ad un mero, costosissimo buco nelle Alpi, da raccordare con la linea ferroviaria già esistente. Il resto viene rimandato a un futuro indefinito.
Inutile e dannoso anche il buco, a mio parere. Sui media si strombazza l’accordo e che “la Tav si farà” ma il ridimensionamento dell’opera risulta, diciamo, piuttosto defilato.
Forse quelli che per molti anni hanno difeso il megaprogetto come se da esso dipendessero i destini della nazione si vergognano a far sapere che hanno dovuto cambiare idea, e che – in attesa di un indefinito futuro – il gabinetto finirà con ogni probabilità per prendere in affidamento una buona parte degli studi preparatori.
Comunque talvolta una botta di buonsenso si manifesta anche dove meno te la aspetteresti.
Su Youtube è arrivato un video in cui un giovane esponente del Pd (il partito è strenuissimo difensore della Tav insieme al Pdl) dice in buona sostanza che si tratta di un’opera inutile e anzi dannosa, perchè la linea ferroviaria attuale è utilizzata solo per un sesto e costruirne una nuova sottrarrebbe denaro pubblico a cose molto più importanti.
Bucare le Alpi costerà 8,2 miliardi di euro: più eventuali (probabili, consistenti) rincari in corso d’opera. A carico dell’Italia il 57,9% della spesa, pari a 4,75 miliardi.
State dicendo che comunemente si parla di 2,7 miliardi a carico dell’Italia? Ah, ma quelli sono meri auspici elevati al rango di quadro economico.
Infatti l’Ue potrebbe contribuire alle spese per un massimo del 40%. Dando per assodato che quel “potrebbe” (attualmente privo di ogni concretezza) si materializzi per intero, e dando altresì per assodato che non ci sia neanche un centesimo di rincaro, l’Italia spenderebbe appunto “solo” 2,7 miliardi. Pari a più di un decimo della somma reperita con la manovra “lacrime e sangue”.
E in cambio di cosa, poi. La megatav iniziale, quella che non si fa più, avrebbe consentito di andare da Torino a Parigi in 4 ore e poco più, mentre adesso ci vogliono 5 ore e 20 minuti.
Non ho trovato scritto da nessuna parte quale sarebbe il tempo risparmiato con il solo bucone sotto le Alpi, al prezzo di 4,75 miliardi estratti dalle nostre tasche.
Sul Sole 24 Ore accordo fra Italia e Francia sulla Tav Torino-Lione
Sul sito di Lyon-Turin ferroviaire accordo franco-italiano su una clausola aggiuntiva al patto per la Torino-Lione









Solito delirante articolo NoTAV da 4 soldi.
Le ragioni del Sì al TAV sono le ragioni della ragione :
https://www.facebook.com/PRO.TAV?sk=wall
Solito delirante commento da mezzo centesimo bucato e svalutato. Non sono abituata ad impartire benedizioni di questo tipo: parlo l’unico linguaggio che Basaglia sembra essere in grado di usare.
Come sempre l’ineffabile basaglia distorce la realtà, forse perché ha interessi nella faccenda ?
Peccato che i collusi non abbiano uno straccio di dato a loro conforto, ma a quanto pare non se ne curano. Be’, tanto non se ne farà nulla caro, visto il collasso imminente. Ma se vuoi scavarti un buco per ficcartici dentro sei libero di farlo.
Scusa Maria eh, ma di questo qua non se ne può proprio più, peggio degli sciachimisti !
C’è un mescolone tossico di tecnofilia, sviluppismo, di interessi, di pseudoideologia progressista, di feticismo cementofilo in ‘sto pateracchio del TAV sulla Torino – Lione.
Un opera inutile e nefasta che in tempi di vacche magre costerà quasi 80€ per ciascun cranio italico.
Una spesa folle che non ha alcuna giustificazione oltre che se stessa.
Questi sono folli. La linea attuale è semivuota e con traffico in calo e parlano di questo delirio.
In Italia il sistema ferroviario è allo sfascio, la rete sta diventando sempre più asfittica, le strutture sulle linee rimosse con pervicacia scarnificatrice (la baggianata parolara alla Moretti è “linea snella”), i pochi nodi congestionati, mancano gli scali intermodali, i successi di trasporto merci vengono osteggiati, c’è il delinquenziale project financing all’italiota (il lucro ai privati, il rischio e i costi alla collettività, come ribadito nel merito anche dalla Corte dei Conti), si continuano ad aprire strade e a non ostacolare in alcun modo l’aumento del traffico su gomma
e questi delinquenti pro TAV vogliono fare i fr_ci col culo degli altri.
Più sono in malafede più insistono.
Massimo sostegno alla resistenza della val susa contro la violenza distruttrice, speculativa che le si vuole imporre.
Strano… in Svizzera stanno raddoppiando il tunnel del Gottardo, lungo piu’di 50 km senza prevedere idisastri previsti dai nostri “ambientalisti”.
Il tunnel esistente,del frejus, non si puo’utilizzare per far passare gli speciali vagoni con sopra i rimorchi di camion… lo sanno anche i sassi.
Vorra’ dire che continueranno a circolare sulle strade, i camion, coosi’ gli stessi “ambientalisti” potranno lamentarsi della mancanza di trasporto su rotaia.
E’ il mondo alla rovescia.da questa parte delle alpi.
R.
E’ il mondo in salsa grulla à la robertok06, da questa parte delle Alpi.
> Il tunnel esistente,del frejus, non si puo’utilizzare per far passare gli speciali vagoni
> con sopra i rimorchi di camion… lo sanno anche i sassi.
Si chiama “autostrada viaggiante” ed e’ una CAZZATA voluta massimamente dai francesi.
Devono passare i contenitori sui carri, non i contenitori sui camion sui carri.
Ma la prima ipotesi richiede appunto una rete ben organizzata ed una rete logistica e tecnologica ancora meglio organizzata.
Questo approccio dell’autostrada viaggiante e’ stato esplcitamente criticato anche dal presidente di ÖBB a proposito del Brennero.
Una ristrutturazione complessiva del trasposrto merci del quale su 10000 cose necessarie, la demenza del buco in val di susa e’ la num. 9998.
Ma qui siamo ancora a livello tecnico che non e’ importante rispetto a quello politico filosofico ed ecologico.
I flussi di merci sono stabili o in decrescita e cio’ NON e’ dovuto certo alla mancanza di buchi ad alta capacita’ / velocita’.
Chi lavora nelle ferrovie sa benissimo che i problemi enormie sono nei nodi congestionati, inefficienti, tagliati, amputati, venduti a pezzi per far posto a speculazioni immobiliari.
Gli svizzeri hanno politiche radicali e draconiane CONTRO il trasporto merci su gomma e hanno pianificato – comunistoni che non sono altro – un piano quinquennale di recupero, manutenzione e potenziamento di tutti i piccoli scali aziendali, industriali, di stazione.
Esattamente il contrario di quanto si sta facendo in ITalia da almeno 20 anni.
E in questo sfascio sistematico della rete merci che c’ha le croste di cacca, le toppe, lisa consunta e rachitica si vogliono spendere soldi a miliardate per un buco inutile?
Roberto, sarebbe come se un pezzente straccione lercio e cogli abiti sbrindellati si volesse incraniare a comprarsi i gemelli in platino e diamanti a 5 carati oppure le scarpe in coccodrillo fatte a mano.
Ecco, ‘sarebbe da ricoverare. Qui invece abbiamo la speculazione piu’ bieca.
Noto che da nuclearista sei sempre a favore dello sviluppismo progressista, eh!?
C’e’ un feticismo tecnofilo nelle vostre posizioni, la tecnica che da strumento diventa un fine.
Un mescolone delle peggiori cose che produce quello che vediamo tutti i giorni col mondo che sta andando a puttane.
Sarebbe da imbarcarvi in un vostro pianetino, con tutta la robba che apologizzate e poi osservare i vostri esperimenti e farveli vivere di persona
come quel giornalista giapponese che si e’ mangiato un bel piattone di spaghettoni fosforescenti alle verdurine di Fukushima e si e’ pigliato una bella leucemia.
Ecco, prego, fate pure. Voi.
@C.Zecca:
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Ostia, Zecca, quanto astio!
Possibile che non si possa mai discutere di niente? Ho riportato fatti oggettivi, mi pare, o no?
Il tunnel del Frejus e’ un’opera ciclopica, che verrebbe realizzata su tempi lunghi, in parallelo si potrebbero fare quei lavori di ammodernamento di cui parli tu.
Evidentemente, ripeto, tu e gli altri “ambientalisti” preferite che siano i camion su gomma a percorrere tutta la strada, evidentemente non hai mai percorso l’autostrada da Torino a Chambery. OK, prendo atto, e non mi sorprende, e’ in linea con “W i tedeschi che fermano 8 reattori perfettamente funzionanti e che non emettono nulla e al loro posto mettono in funzione decine di centrali a carbone e lignite”. Oh… contenti voi, contentiu tutti, sia chiaro.
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Questo delirio merita risposta a parte:
“Noto che da nuclearista sei sempre a favore dello sviluppismo progressista, eh!?
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Effettivamente si: ho questo difettuccio di credere nella forma di organizzazione del mondo che in questo momento offre un’aspettativa di vita di 102 anni ai nascituri femmina e 98 a quelli maschi, e a noi che siamo gia’ in vita da un po’ 3 mesi in piu’ ogni anno. Tu, e amici “ambientalisti”, preferite probabilmente un mondo piu’ “naturale”, dove non ci sono le cattive multinazionali che vi obbligano a curarvi con medicine sintetiche, prossima volta che ti prendi una bella bronchite (non te la auguro, sia chiaro) prova a curarti con i fiori.
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C’e’ un feticismo tecnofilo nelle vostre posizioni, la tecnica che da strumento diventa un fine.
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La tecnica offre molti vantaggi. Non siamo obbligati ad approfittarne. Puoi staccarti dalla rete elettrica 1 giorno su 7 e non utilizzare il 14% di elettricita’ da nucleare che Francia, Svizzera e Slovenia ti mandano. Delle belle serate a lume di candela, come ai vecchi tempi!
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Un mescolone delle peggiori cose che produce quello che vediamo tutti i giorni col mondo che sta andando a puttane.
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Il monod NON sta andando da nessuna parte. Il mondo evolve, come ha sempre fatto. Quando la flotta Britannica arrivo’ in Australia ed inizio’ a colonizzarla trovo’ un continente in gran parte disboscato da enormi incendi volontariamente appiccati dagli aborigeni locali, per facilitare la caccia. Uno dei tanti esempi.
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Sarebbe da imbarcarvi in un vostro pianetino, con tutta la robba che apologizzate e poi osservare i vostri esperimenti e farveli vivere di persona
come quel giornalista giapponese che si e’ mangiato un bel piattone di spaghettoni fosforescenti alle verdurine di Fukushima e si e’ pigliato una bella leucemia.
Ecco, prego, fate pure. Voi.”
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Questo commento la dice lunga: lo sanno anche i sassi che le leucemie radioindotte hanno tempi di latenza di almeno 2 anni.
Riprova, sarai piu’ fortunato (*).
Roberto
(*) Puoi riprovare con la “notizia” dello “studio” di Mangano et al che “dimostra” come le infinitesima concentrazioni di Cs e I sugli USA nel dopo Fukushima avrebbero indotto 14 mila morti fra la popolazione infantile USA… la nostra pasionaria se l’e’ lasciata scappare questa chicca?
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@David Allison
????
Se me la spieghi posso anche provare a risponderti.
Troppo lungo e del tutto inutile. Buon 2012 con i segreti dei tuoi neuroni, talmente segreti che manco tu li conosci.
@David Allison
Ha, ho capito… non avendo nulla da dire cerchi rogne.
De gustibus….
Roberto
Roberto, sebbene esistano persone che abbracciano stile di vita radicalmente semplificati e al limite dell’essenziale, non è ciò che può fare la massa che, per definizione, rifugge ed è incompatibile con le eccellenze.
Si può evitare di sprecare l’energia o di utilizzarla per ciarpame e roba nefasta.
Non serve dover vivere senza luce un giorno su sette.
Si può iniziare a pensare che esiste una linea sottoutilizzata con modifiche recenti alla sagoma e in cui possono passare i contenitori e quindi capire perché non passano i contenitori, senza pensare alla idiozia della autostrada viaggiante.
Non serve che i belgi o i paesibassesi rinuncino alle arance.
(sicuramente sarebbe opportuno rinunciare qui in Italia quanto prima ai Wassertomaten (come li disprezzano i tedeschi) olandesi e iniziamo a RIDURRE le merci scadenti e inutili che transitano).
Il giochetto dello spauracchio del vivere medioevalmente lo puoi forse usare con dei tontoloni, con dei creduloni, appunto quelli che pensano che il progresso sia fatto da più cemento, più trafori, più autostrade, più centrali nucleari, più energia, più lampioni, più condizionamento, più auto elettriche più grosse, più USA&getta, più yogurt danesi, più aereoporti, più … .
Rispetto a questa robba vecchio modernista di aumentare le risorse c’è qualcosa di più intelligente e che richiede buone pratiche, ingegneria, filosofia, dinamica che è usare MEGLIO e MENO le risorse esistenti.
Metà dei TIR viaggiano vuoti in Italia e anche tra ITALIA e FRANCIA
la percentuale scende al 17% in Teteschia di Cemanien.
Perché là hanno sviluppato la collaborazione e le reti tecnologiche logistiche, per cui se Pino va a Genzano a portare i tondini di Brescia, imvece di tornar vuoto e farci andare Caio con un altro camion a pigliare i mandarini, Pino prende i mandarini e li porta a Cremona.
Non serve aprire un traforo ma serve DIMINUIRE i TIR che viaggiano.
Ma come puoi apologizzare l’aumento di disponibilità di risorse in sistemi così rozzi e così trogloditicamente ineffcienti?
Hai gli strumenti culturali. Quindi o hia una mentalità relilgiosa, sei credente nello sviluppismo progressista tecnofilo o (disgiunzione) sei in malafede.
Sono le ottime pratiche, l’ottima ingegneria, l’ottima politica che urgono.
Ciù che è virtuoso e che è semplicemente incompatibile con gli interessi di parte, le speculazioni parassitarie che le sostengono e le mentalità religiose acritiche avulse dalla realtà e insofferenti ai limiti biogeofisici del pianeta.
E’ semplicemente INDEGNO e profondamente CORROTTO che in tempi di (finalmente!) scarsità di risorse si impegnino miliardate di euro per opere nefaste come il TAV in val di Susa (ma arriva anche quello del Brennero, con una linea già ora indegnamente sottoutilizzata per mille motivi fuori che tecnici).
E poiché la torta è quella, se ne porti via una fettona enorme per il resto la quantità di torta è MOLTO minore. E’ semplice, è aritmetico.
Significa sottrarre risorse a ciò che è importante e veramente necessario.
Allora PRIMA inizi a lavorare sula rete, sui nodi, a riparare i danni di 40 anni di disastro sistematico dell’accoppiata antiurbanistica + sfascio del trasporto merci su ferrovia, sulla rete, sui nodi, capillarmente, diffusamente, fai ciò che in Svizzera e Austria fanno da lustri.
POI se sarà necessario, si potrà misurare quanto le linee esistenti di valico siano ancora distanti dal limite della loro banda a capire come interventire. POI.
Ma ciò non si vuole perché ci sono interessi fortissimi da parte di pochi – PD e relative cooperative edilizie di distruzione del territorio – che vogliono solo
drogare l’economia con questo teatrino del lucro privato e costi pubblici.
In quanto al giornalista giapponese, è un fatto che egli abbia mangiato quella roba condita per benino e poi ora abbia una leucemia. sei libero di dimostrare che questa non sia dovuta allo schifo radioattivo che egli si mangiò.
Anzi, visto che sei convinto, fatti mandare una buona raccolta di verdure lampeggianti raccolte a Fukushima e preparati una buona quantità di minestrone, oh, non vorrai mica avere dubbi, vero? Non è mica vietato, no no.
@C.Zecca:
sul delirio altermondialista non commento, ti rivolgi a me come se io fossi qualcuno che spende e spande e se ne infischia dell’ambiente… non mi ricordo di averti conosciuto di persona ne’ di aver cenato assieme… quindi datti una calmatina, OK?…
… quanto al giornalista giapponese con la leucemia STA A TE dimostrare che l’abbai presa dalla radiazioni… io sto 5 nanosecondi a trovarti delle referenze bibliografiche che trattano dello sviluppo di leucemie dopo esposizione a cibi contaminati da Cs.
Fattene una ragione, amico mio, ai livelli di contaminazione delle zone da dove producono derrate alimentari nella prefettura di Fukshima non morira’ nessuno… solo i minus habens possono pensare che 300 o 500 Bq/kg di qualsiasi prodotto possano provocare tumori… il tuo corpo emette circa 4000 Bq eppure stai bene, no?
L’ultima tua frase, poi, sulla minestra… io anche me la mangio, a patto che tu passi il resto della tua vita sottovento ad una bella centrale a carbone, cioe’ l’alternativa al nucleare…. “Electricity prodction and human health”, The Lancet, 2007. Te ne mando una copia, se vuoi.
Roberto
roberto06:
http://www.sbiribaldi.com/massime-aforismi-citazioni-detti/dett-massime-aforismi-detti-citazioni.asp?id=339&sezname=massime
Addio.
@Dave Addison:
“Addio.”
Addio? Perche’, hai deciso di farla finita? Non aspetti neanche di morire con i terribili 5 microBq/m3 di aria Cs di Fukushima?
Buon anno anche a te, amico mio.
Roberto
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