Scavano un pozzo per estrarre idrocarburi ai confini del Parco del delta del Po

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A me pare francamente un filino eccessivo: soprattutto perchè (così afferma la società) ci sono i permessi in regola e l’ok del ministero per lo Sviluppo economico. Sta per cominciare lo scavo del pozzo Gallare 6D per l’estrazione di idrocarburi (petrolio o metano, non è specificato) accanto al Parco del Delta del Po.

Ma proprio accanto accanto: adesso vi mostro la cartina con i confini del Parco e con i confini della concessione “Corte dei Signori”, all’interno della quale verrà trivellato il pozzo. Per un tratto – vedrete – la concessione finisce dove comincia il Parco.

Per la precisione, la concessione finisce dove comincia Valle Bertuzzi, che il sito di informazione turistica della Provincia di Ferrara definisce “una delle aree umide più suggestive del Parco” nonchè “zona di sosta dei fenicotteri rosa, che sono in forte aumento, tanto da lasciar credere una imminente loro nidificazione”.

Oh, yes, le trivelle accanto ai fenicotteri! La concessione per gli idrocarburi è stata rilasciata dal ministero alla AleAnna Resources, e lo scavo del pozzo all’inizio del 2012 è stato annunciato dalla texana BRS Resources, che possiede una quota della AleAnna. Ora la cartina.

A sinistra il Parco del delta del Po, colorato in verde. A destra, ancora colorata in verde, l’area oggetto della concessione. Guardate in corrispondenza di Valle Bertuzzi, il luogo dei fenicotteri.

L’Italia non è esattamente l’Arabia Saudita, però è strapiena di permessi petroliferi: in terra e in mare. Lo scrivevo ieri a proposito della tirata d’orecchi di portata planetaria somministrata dall’associazione Oceana a proposito della ricerca di petrolio nel mare della Puglia, vicino (evidentemente è un vizio) a varie aree protette.

Giova ripetere cosa disse Greenpeace, redigendo qualche mese fa la cartina dell’Italia petrolizzata: le royalties da pagare allo Stato sono del 4%, e non del 30-50% come per altri Paesi.

Su Market Watch il comunicato stampa: Brs Resources annuncia lo scavo del primo pozzo nella Pianura Padana

Su Penn Energy il comunicato stampa del settembre scorso Brs Resources ha terminato i sondaggi sismici nella Pianura Padana, da cui si ricava che il pozzo Gallare 6D si trova nella concessione “Corte dei Signori”

La cartina è costruita attingendo dai confini del Parco del delta del Po, così come compaiono sul portale Parks.it, e dai confini della concessione “Corte dei Signori” della AleAnna Resources, così come sono indicati sul suo sito

La Valle Bertuzzi su Ferrara terra e acqua, il portale del turismo della Provincia di Ferrara

L’ispirazione viene da questo post di No all’Italia petrolizzata, che però non cita la vicinanza del Parco

La prima foto è di fabiogis50

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3 risposte a Scavano un pozzo per estrarre idrocarburi ai confini del Parco del delta del Po

  1. Valdo scrive:

    Il Delta del Po è formato da 2 Parchi Regionali! Uno veneto e l’altro emigliano!
    Da anni si parla di Parco Nazionale ma non è mai stato fatto!

  2. maria scrive:

    Hai ragione. Ho eliminato il “nazionale”

  3. Pingback: Scavano un pozzo per estrarre idrocarburi ai confini del Parco del delta del Po | Informare per Resistere

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