Ce l’abbiamo fatta, non c’è neanche bisogno di aspettare i dati sugli italiano all’estero. I quattro referendum erano una questione di quorum – chi è andato ai seggi l’ha fatto per votare Sì – e l’abbiamo raggiunto alla grande: 57,1%. proprio ora sono arrivati i dati di tutti i Comuni.
Il voto su acqua e nucleare non è solo la conferma che il vento è cambiato. Secondo me significa anche che gli italiani hanno individuato i beni davvero importanti: quelli che non hanno attaccato il cartellino del prezzo ma che servono davvero.
E non basta. Opponendosi alla privatizzazione delle reti idriche, gli italiani hanno mostrato di sapere che il guadagno non è tutto, che il profitto non è il miglior motore dell’economia e della società: scusate se è poco. Seguitemi.
Ci hanno martellato le orecchie col fatto che solo i privati possono assicurare l’efficienza degli acquedotti e che di conseguenza il profitto di pochi porta con sè il bene di tutti.
Gli italiani, col voto, hanno dimostrato di non crederci. Non credono in un profitto “buono” e utile alla collettività: perchè in effetti, ammesso e non concesso che da qualche parte esista (come vuole ad esempio il pensiero ‘sociale’ della Chiesa cattolica) ultimamente in giro non si è fatto vedere.
Detto in altre parole, il risultato del referendum sull’acqua scardina (implicitamente, per carità) il concetto che solo la ricchezza dei ricchi può migliorare le condizioni dei poveri e della collettività.
E’stato il pensiero dominante dall’età di Reagan e della Thatcher in poi, ed è evidente anche nel berlusconismo. Gli italiani hanno detto no, grazie.
Quanto al nucleare, rinunciare a un tipo di energia significa rinunciare ad una fonte di energia. Rischiare di averne di meno a disposizione.
Gli italiani, menomale, preferiscono avere meno energia (e meno di tutto ciò che con l’energia si fa e si produce) se questo è necessario per evitare i danni all’ambiente e alla salute legati alle centrali nucleari. Scusate se è poco: è appunto la vittoria di ciò che è importante e che non ha prezzo.
Il quarto referendum, quello sul legittimo impedimento, non è materia di questo blog. Personalmente comunque stasera stapperò una bottiglia – e una di quelle buone – alla salute del fatto che la legge è uguale per tutti. Vent’anni di berlusconismo non hanno ucciso l’Italia: e non era affatto scontato.









Gli italiani preferiscono avere meno energia….
E nooo!
Altro tipo di energia…Factor 4!Lo conosci?
Fare di più con meno!
E scoprire ALTRO!
Altri valori, altra intensità
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