Piemonte, referendum contro la caccia. Fu promosso nel 1987, ammesso solo ora

feb  11
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E’ passato quasi un quarto di secolo. Ma ora – salvo imprevisti ulteriori – si svolgerà in Piemonte il referendum contro la caccia per il quale nel 1987 furono raccolte 60.000 firme, la mia compresa.

La Regione ha, per così dire, puntato i piedi e tutti questi anni sono stati impiegati in ricorsi e controricorsi per stabilire se la consultazione popolare era ammissibile o meno, a fronte delle modifiche nel frattempo apportate alla legge piemontese relativa alla caccia.

Adesso la Corte d’Appello di Torino ha stabilito che la legge non è stata cambiata nella direzione voluta dal referendum, e che dunque il referendum stesso dovrà svolgersi. La data non è ancora stata stabilita.

Il referendum si pone nettamente di traverso rispetto alla generosità venatoria perseguita dalla maggioranza di centrodestra che attualmente governa la Regione.

Nel 1987 la caccia era prevista da una legge nazionale ed era impossibile proporre un referendum regionale per chiederne l’abolizione. Il quesito rivolto agli elettori cerca di ridurla il più possibile.

Il referendum mira a far sì che in Piemonte si possano impallinare esclusivamente tre specie: lepri, fagiani e cinghiali. Resterà però la possibilità di effettuare “abbattimenti di controllo” nel caso che l’eccessivo numero di animali provochi danni all’agricoltura.

Inoltre la caccia sarà vietata la domenica (per evitare pericoli a gitanti ed escursionisti) e quando il terreno è coperto di neve (cosa che ora non sempre avviene); infine nelle aziende faunistico-venatorie non sarà più possibile abbattere un numero di animali superiore rispetto a quello concesso nel territorio libero.

Il comitato promotore del referendum è formato da una quindicina di gruppi ed associazioni fra cui Italia Nostra, Legambiente, Lav (Lega anti vivisezione), Lipu (Lega italiana protezione uccelli), Wwf.

Dato che la stragrande maggioranza degli italiani non approva la caccia, l’esito del referendum è ampiamente prevedibile: sempre però che si riesca a raggiungere il fatidico quorum.

Dal Wwf Piemonte referendum sulla caccia in Piemonte

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