Tre aggiornamenti sul fronte dei pesticidi neonicotinoidi e della moria di api. Primo: la Bayern è indagata a causa di uno di questi insetticidi, il Poncho, reclamizzato come conciante del mais.
La seconda notizia è che, in base ad un recente decreto governativo, nella primavera prossima in Italia tornerà ad essere possibile seminare mais conciato con neonicotinoidi. In effetti gli agricoltori li apprezzano moltissimo: sono killer micidiali.
Contemporaneamente – ed è la terza notizia – il sottosegretario all’agricoltura Rosso ha promesso di battersi affinchè il divieto di neonicotinoidi sui semi di mais diventi permanente ed anzi sia esteso a altre colture. Il Governo dà un colpo al cerchio e uno alla botte, insomma: ma una cosa per volta.
I neonicotinoidi sono insetticidi neurotossici sistemici. Significa che si diffondono in ogni parte della pianta ed uccidono gli insetti agendo sul loro sistema nervoso.
Dall’impollinazione effettuata dalle api dipende un terzo dei raccolti. Le api stano morendo in tutto l’Occidente. In particolare in Pianura Padana si è verificata una strage in corrispondenza della semina 2008 di mais, la prima con uso generalizzato di semi conciati con i neonicotinoidi.
Di conseguenza l’Italia ha provvisoriamente vietato la concia del seme di mais fino al 31 giugno scorso. Alla scadenza del divieto – cioè poche settimane fa – è arrivata una proroga solo fino al 31 ottobre. Significa che, se le cose non cambieranno, ci sarà tutto il tempo per commercializzare la semente conciata in vista della prossima semina, in primavera.
I neonicotinoidi sono tuttavia usati su moltissime colture, e non solo sul mais. Il sottosegretario all’Agricoltura Roberto Rosso ha detto venerdì che si sta pensando di estendere il divieto e che “Stiamo lottando contro le resistenze delle case farmaceutiche e chimiche”.
La novità più eclatante, comunque, è che il pretore di Torino, Guariniello, ha indagato sulla moria di api ed ha inviato agli amministratori delegati di Bayer CropScience di Milano e di Syngenta Crop Protection Italia l’avviso di conclusioni delle indagini per il reato di “diffusione di malattie degli animali (o delle piante) pericolose per il patrimonio zootecnico e per l’economia nazionale”.
Nel mirino di Guariniello è finito il Poncho, un neonicotinoide usato appunto per conciare la semente di mais. Bayern lo produce, Syngenta lo commercializza.
Come scrive il quotidiano La Stampa, Guariniello ha contestato ai due manager il reato pieno e non il profilo colposo. Traduzione: la “diffusione di malattie degli animali” non sarebbe stata involontaria ma consapevole.
Su Diario del Web scade il 31 ottobre il divieto usare seme di mais conciato con neonicotinoidi
Su Video Piemonte il sottosegretario e gli insetticidi del mais (attenzione, il titolo induce a credere che il divieto dei concianti neonicotinoidi sia una novità e invece è in vigore da tempo e sta per scadere)
Su La Stampa la Bayern indagata per gli insetticidi che fanno strage di api
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