Coltivare l’aglio sul balcone, ci avete mai pensato? E’ un complemento utile e facile alle erbe aromatiche e all’insalata, ossia a ciò che generalmente si riesce a far crescere nei vasi: a meno di non volersi cimentare anche con le patate o altro.
A voler fare i pignoli, il periodo migliore per piantare l’aglio nell’orto finisce teoricamente a febbraio. Ma l’Italia settentrionale in queste cose è sempre un po’ in ritardo, e poi l’aglio – soprattutto se in versione amatoriale – viene su bene in qualsiasi momento dell’anno.
Per cominciare bastano una testa d’aglio (da agricoltura biologica, se date retta a me) e un vaso pieno di terra con il diametro di 30 centimetri. E’ facilissimo, e c’è perfino un video in grado di chiarire tutti i dubbi.
Si comincia separando gli uni dagli altri i bulbilli dell’aglio, più comunemente conosciuti in cucina come spicchi.
Li si pianta nel vaso e li si innaffia. Da ogni spicchio nascerà una pianta, pronta da raccogliere alla fine dell’estate: o anche prima, se si vuole l’aglietto fresco da mettere nelle insalate.
Da Flora Blog piantare bulbi di aglio in vaso
Foto Flickr








