Monnezza uguale ricchezza, ma non per via degli affari legati agli appalti ed alla criminalità organizzata. Vi mostro un video arrivato da pochissimi giorni su Youtube: in Norvegia, all’ingresso del supermercato, ci sono macchinette che inghiottono lattine e bottiglie, e in cambio danno un buono sconto per la spesa.
I due italiani che compaiono nelle immagini inseriscono, una dopo l’altra, confezioni vuote per un paio di minuti e “guadagnano” tre circa euro. E’ la soluzione del problema dei rifiuti? Guardate il video, e poi ne riparliamo.
Non mi intendo, ahimè, di supermercati norvegesi. In questo video non compaiono carta e cartone: non so se bisogna darli in pasto a un altro tipo di macchinette o se si usa un sistema diverso.
Tre euro per due minuti di bottiglie e lattine: mica male. “Rendono” così bene perchè sono già ripulite alla perfezione e perchè il trasporto è a cura del cliente del supermercato: per fare la raccolta differenziata bisogna mandare in giro più automezzi (se tutto finisce nello stesso bidone ne basta invece uno solo) e poi lavare accuratamente i materiali, e questo costituisce un costo non indifferente. Il sistema norvegese lo azzera e la, diciamo, materia prima viene pagata per quel che vale.
Però stento a credere che l’intera raccolta differenziata possa essere affidata a un sistema del genere. Mi sembra un po’ scomodo liberarsi dell’immondizia solo quando si va al supermercato.
Comunque è giusto che i supermercati si facciano in qualche modo carico dei rifiuti. Ne mettono in circolazione intere montagne. Tutto quello che vendono è confezionato, incellofanato, impacchettato nella plastica: anche l’insalata.
Rimango della mia idea: il problema dei rifiuti si risolve innanzitutto riducendo i rifiuti. Prodotti alla spina e vuoto a rendere: avete notato quante bottiglie di vetro vengono inghiottite dalla macchinetta? Potrebbero essere semplicemente lavate e riutilizzate, e invece vengono mandate in fonderia.









VETE MAI SENTITO LA PAROLINA MAGICA CHE NEL NORD EUROPA E’ SULLA BOCCA DI TUTTI?? BEH…CREDO DI NO…LA PAROLINA è “DEPOSITO”…LO PAGHI QUANDO COMPRI UNA BOTTIGLIA…TI VIENE RIMBORSATO SE INVECE DI BUTTARLA PER TERRA LA RICONSEGNI…QUINDI SPIEGHIAMO A QUESTI NAPOLETANI CHE L’ACQUA CALDA L’HANNO GIA SCOPERTA!!….
Io avevo già visto lo stesso sistema in Svezia.
La macchina fa ruotare lattine, bottiglie di plastica e bottiglie di vetro, le identifica con il codice a barre e le manda in tre differenti “tunnel” (che non so dove le portino).
Da quello che ho capito con le persone che ho incontrato in Svezia, le bottiglie di vetro effettivamente NON vengono mandate a fondere, ma vengono raccolte senza romperle, sterilizzate e riutilizzate (non ne sono sicuro al 100% ma mi sembrava di aver capito così).
e’ un furto legalizzato. Ti costringono a spendere nello stesso supermercato e alle bottiglie e lattine che hai messo dentro ci mettono il ricarico sopra quando le ricompri. Da una parte ti danno e dall’altra ti tolgono gli stessi soldi.
Ci guadagni invece perche con questo trucchetto tuo figlio rischierà di vivere in un mondo piu pulito.
Se domattina in tutto il mondo funzionasse questo sistema correremmo il “rischio” di avere meno discariche a cielo aperto in Africa. Gia’ perche oltre a morire di fame in Africa gli portiamo pure la nostra monnezza.
La civiltà ultimamente scarseggia e questo invece e’ un esempio che stiamo capendo che la terra e’ un sistema finito e non infinito.
Altrimenti siamo… fiiniti. ;D
I think that the Nordic countries are always ahead of the rest of Europe, and we must learn from their example, are the best in everything and that there be no doubt….