Non si vedono più le stelle. Buiometria partecipativa, la mappa dell’inquinamento luminoso

feb  11
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Le stelle non si vedono più a causa delle luci che traboccano da case, negozi e strade. Si chiama inquinamento luminoso, e Buiometria Partecipativa è un progetto on line aperto a tutti per tracciarne la mappa in Italia.

Finora sono state effettuate 495 misurazioni in 425 località: e non si pensi a piazze o raccordi autostradali. In un solo luogo (vicino a Cuneo) il cielo è risultato estremamente buio, ovvero come dovrebbe essere. Qualche sprazzo di cielo mediamente buio – soprattutto in Maremma – e tanti, tanti cieli variamente luminosi.

La nostalgia per le stelle non ha nulla a che spartire con le romanticherie zuccherose. L’inquinamento luminoso fa male alla salute e implica spreco di energia elettrica. Soprattutto, impedisce di cogliere il modesto ruolo che spetta all’uomo nel cosmo: e quindi coltiva i deliri collettivi di onnipotenza nei confronti della natura.

I volontari che desiderano partecipare al progetto di Buiometria ricevono in prestito degli strumenti che misurano la luminosità proveniente da una superficie di cielo, con le relative istruzioni per l’uso, e li utilizzano nelle notti senza luna e in spazi aperti. Poi riversano i risultati in rete. Un valore pari a 21,9 circa è proprio di un cielo incontaminato.

Non mi si venga a parlare di sicurezza a proposito delle ridondanti illuminazioni notturne: un chiarore eccessivo induce gli automobilisti a premere con confidenza sul pedale dell’acceleratore, e ai pedoni la luce dà semmai sicurezza psicologica, ma non sicurezza effettiva

Se qualcuno vuole sfilarmi la borsetta per strada per strada, è vero che la luce praticamente a giorno di certi lampioni mi consente di vedere le sue mosse: ma consente a lui di vedere le mie mosse nello stessissimo identico modo. E non riesco ad immaginare come faccia un ladro a scassinare la serratura di un’auto al buio, sapendo che – se solo si azzarda ad accendere una torcia elettrica – tutti lo individuano immediatamente.

Fra pochi giorni, il 18 febbraio per la precisione, torna M’illumino di meno, l’iniziativa che chiede di spegnere simbolicamente per un’ora le luci in nome del risparmio energetico. E’ arrivata alla settima edizione: e vorrei che fosse l’occasione per volgere gli occhi al cielo stellato.

Buiometria partecipativa e la mappa dell’inquinamento luminoso in Italia

Buio e salute

M’illumino di meno 2011

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2 risposte a Non si vedono più le stelle. Buiometria partecipativa, la mappa dell’inquinamento luminoso

  1. sara scrive:

    posso autoreferenziare la mia tesi di laurea sull’argomento?!?!
    la potete leggere al seguente link:
    http://cielobuio.org/index.php?option=com_content&view=article&id=856:articolo-825&catid=175:tesi-di-laurea&Itemid=108
    dopo il download….
    ;-)
    attendo commenti!

  2. Grazie per la segnalazione, Sara – la andiamo a vedere.

    Il gruppo BMP.

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