Marea nera bis? Golfo del Messico, avvistata una chiazza grande come il Molise

mar  11
20

Marea nera nel Golfo del Messico, il fantasma esce dalla tomba. Dagli Usa arriva la notizia che la Guardia Costiera sta investigando su una chiazza grande più o meno quanto il Molise comparsa comparsa sul mare a circa 20 miglia (30 chilometri) dal punto in cui, undici mesi fa, andò fuori controllo il pozzo di petrolio Macondo della Bp e in cui il fondale oceanico venne faticosamente rattoppato.

Allo stato attuale dei fatti, la Guardia Costiera conferma la presenza di una macchia, ma non è stata ancora in grado di appurare quanto è grande e se si tratta davvero di petrolio.

Nessuna delle società petrolifere operanti nella zona ha segnalato una perdita di petrolio dai propri impianti. Dai fondali del Golfo del Messico spesso si sprigionano perdite naturali di petrolio. Ma molto, molto più piccole rispetto all’imponenza delle chiazze in questione.

La prima segnalazione ricevuta dalle autorità parlava di una macchia iridescente larga mezzo miglio (circa 750 metri) e lunga altrettanto. La seconda segnalazione, un paio di ore più tardi, riguardava una macchia lunga 12 miglia (circa 19 chilometri) e lunga ben 100 (160 chilometri). Più o meno il Molise, appunto.

Ieri il sito oilspillaction.com (nato per raccogliere informazioni e segnalazioni dopo il disastro della deepwater Horizon la primavera scorsa) ha scritto che la macchia di 100 miglia per 12 è stata avvistata al largo di Great Isle da un pilota di elicottero, Bonny Schumaker dell’associazione ambientalista “On Wings of Care”. Il pilota ha riferito che la macchia stava espandendosi rapidamente.

Oilspillaction.com ha anche pubblicato le foto scattate dall’elicottero. Una è qui sotto, l’altra (ho dovuto rimpicciolirla) accanto al titolo.

Altri media non specificano chi ha segnalato la chiazza alle autorità. Sta di fatto, scrive il Wall Street Journal, che un elicottero della Guardia Costiera si è alzato oggi in volo, confermando che la la macchia c’è, anche se non è sembrata oleosa. Ma il pilota è stato subito dirottato verso una missione di soccorso. Previsti altri voli per prelevare campioni da sottoporre ad analisi.

Un pescatore della Luisiana, scrive l’Huffington Post, ha riferito che petrolio fresco – fresco: non quindi quello uscito da Macondo nei mesi scorsi – sta arrivando a riva vicino a South Pass, in Louisiana.

Sul Wall Street Journal la Guardia Costiera sta investigando a proposito di una macchia di petrolio nel Golfo del Messico

Sull’Huffington Post avvistata una chiazza di petrolio vicino al luogo in cui si sprigionò la marea nera

Su Oilspillaction avvistata una macchia di petrolio lunga 100 miglia vicino alle coste della Louisiana

Foto, foto

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