Mangiare costa sempre più. Nuovo massimo dell’indice Fao dei prezzi del cibo

mar  11
7

Non farebbe neanche più notizia, se non fosse una di quelle cose da cui dipendono davvero i destini del genere umano. In febbraio l’indice Fao dei prezzi dei generi alimentari è aumentato di nuovo, e segna un nuovo massimo storico.

Modesta seccatura per i ricchi dl mondo, che non comprano direttamente farina ma pasta, pane, pizza o brioches. Tutt’altro paio di maniche per i Paesi poveri, dove larga parte del reddito individuale (mica il 15-20% come da noi) è speso per acquistare cibo.

E anzi, più che di cibo bisognerebbe parlare di materia prima alimentare: prodotti base da elaborare e trasformare. Pochi centesimi di rincaro fanno la differenza fra mettere insieme il pranzo con la cena e andare a letto a pancia vuota. Con tutte le conseguenze del caso: ciò che sta accadendo in Egitto e nei Paesi arabi è emblematico. E ora?

Il futuro, ovviamente, nessuno è in grado di predirlo. Sta di fatto che in febbraio l’indice Fao dei prezzi dei generi alimentari è salito ulteriormente del 2,2%. E’ l’ottavo e notevole incremento consecutivo. Stracciati i record del 2007-08 in termini sia nominali sia reali.

Le cause sono le solite: eventi climatici estremi che hanno ridotto i raccolti (Russia, Australia) o le prospettive dei raccolti (Cina). I biocarburanti che dirottano una percentuale crescente di mais, zucchero, oli e e di altre colture alimentari verso i serbatoi delle auto anzichè verso la tavola.

La Fao è l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione. Il suo indice è basato sull’andamento dei prezzi di alimenti di prima necessità come cereali, oli vegetali da cucina, zucchero, carne, uova, latticini.

Secondo la Fao, è verosimile che i prezzi del cibo rimangano alti e soggetti a notevoli oscillazioni nei prossimi anni. A livello planetario, il consumo di cibo aumenta del 2% all’anno in media. La produzione mondiale di cibo è cresciuta invece solo dello 0,8% l’anno scorso: è ancora una stima, e non il dato definitivo, che si conoscerà solo nei prossimi mesi.

Dal sito della Fao l’indice Fao dei prezzi dei generi alimentari

Dal sito della Fao il bollettino di marzo sull’andamento globale dei prezzi del cibo

Sul Wall Street Journal le Nazioni Unite avvertono che il mondo può essere colpito da una crisi alimentare

Foto, foto, foto

Articoli correlati


Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio

Questa voce è stata pubblicata in Alimentazione e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Mangiare costa sempre più. Nuovo massimo dell’indice Fao dei prezzi del cibo

  1. Pingback: Fra due anni il prezzo del cibo supererà la soglia oltre la quale si scatenano tumulti | Informare per Resistere

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>