Non farebbe neanche più notizia, se non fosse una di quelle cose da cui dipendono davvero i destini del genere umano. In febbraio l’indice Fao dei prezzi dei generi alimentari è aumentato di nuovo, e segna un nuovo massimo storico.
Modesta seccatura per i ricchi dl mondo, che non comprano direttamente farina ma pasta, pane, pizza o brioches. Tutt’altro paio di maniche per i Paesi poveri, dove larga parte del reddito individuale (mica il 15-20% come da noi) è speso per acquistare cibo.
E anzi, più che di cibo bisognerebbe parlare di materia prima alimentare: prodotti base da elaborare e trasformare. Pochi centesimi di rincaro fanno la differenza fra mettere insieme il pranzo con la cena e andare a letto a pancia vuota. Con tutte le conseguenze del caso: ciò che sta accadendo in Egitto e nei Paesi arabi è emblematico. E ora?
Il futuro, ovviamente, nessuno è in grado di predirlo. Sta di fatto che in febbraio l’indice Fao dei prezzi dei generi alimentari è salito ulteriormente del 2,2%. E’ l’ottavo e notevole incremento consecutivo. Stracciati i record del 2007-08 in termini sia nominali sia reali.
Le cause sono le solite: eventi climatici estremi che hanno ridotto i raccolti (Russia, Australia) o le prospettive dei raccolti (Cina). I biocarburanti che dirottano una percentuale crescente di mais, zucchero, oli e e di altre colture alimentari verso i serbatoi delle auto anzichè verso la tavola.
La Fao è l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione. Il suo indice è basato sull’andamento dei prezzi di alimenti di prima necessità come cereali, oli vegetali da cucina, zucchero, carne, uova, latticini.
Secondo la Fao, è verosimile che i prezzi del cibo rimangano alti e soggetti a notevoli oscillazioni nei prossimi anni. A livello planetario, il consumo di cibo aumenta del 2% all’anno in media. La produzione mondiale di cibo è cresciuta invece solo dello 0,8% l’anno scorso: è ancora una stima, e non il dato definitivo, che si conoscerà solo nei prossimi mesi.
Dal sito della Fao l’indice Fao dei prezzi dei generi alimentari
Dal sito della Fao il bollettino di marzo sull’andamento globale dei prezzi del cibo
Sul Wall Street Journal le Nazioni Unite avvertono che il mondo può essere colpito da una crisi alimentare










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