L’acqua Uliveto, Del Piero e il paesino che vuole dignità pari al passerotto degli spot

lug  11
28

A Vicopisano, Comune di circa 8.500 anime in provincia di Pisa, è in corso una diatriba con l’acqua Uliveto che mi pare degna di un’attenzione non solo locale. Lo sapete: io bevo acqua del rubinetto e considero l’acqua in bottiglia (di cui gli italiani sono primi consumatori europei e terzi mondiali) un mostro ecologico ed economico.

Le sorgenti dell’acqua Uliveto sono appunto a Vicopisano, che ha aumentato unilateralmente il canone per l’estrazione dell’acqua a 1,70 euro al metro cubo (mille litri) e ha mandato il conto degli arretrati. La Uliveto non ha gradito.

Si calcola che il canone porterebbe ogni anno nelle casse comunali circa 500.000 euro.

La cifra è molto inferiore a quella che la Uliveto spende per farsi pubblicità, ma almeno riconoscerebbe a Vicopisano una dignità non inferiore rispetto a quella del passerotto che compare negli spot insieme a Del Piero.

Pago subito i miei debiti. La geniale comparazione col passerotto non è farina del mio sacco. L’ho presa da un comunicato stampa di Sinistra e Libertà pubblicato da Il Tirreno (sotto, come sempre, tutti i link).

In ogni caso, come si legge nella delibera della Giunta comunale di Vicopisano per l’aumento del canone,

Il marchio Uliveto è commercializzato dal gruppo Co.Ge.Di. International che commercializza anche il marchio Rocchetta di Gualdo Tadino in Umbria (“le acque della salute” come insieme sono definite dalla comunicazione commerciale del gruppo). CoGeDI è il terzo competitor nazionale per volumi prodotti (…). Il gruppo è da diversi anni il maggiore investitore pubblicitario su scala nazionale.

Mi sono divertita un po’ con la calcolatrice. Al supermercato, sei bottiglie di acqua Uliveto da un litro e mezzo l’una costano all’incirca 3,72 euro. Significa che il prezzo di un litro d’acqua è di 0,41 euro.

Il canone di concessione richiesto dal Comune è pari a 0,0017 euro al litro. O, se preferite, 0,17 centesimi, e rappresenta lo 0,4% del prezzo finale pagato dai consumatori.

Pare che la Uliveto voglia fare ricorso al Tar (Tribunale amministrativo regionale) contro l’aumento. Ovvio che un’azienda difenda i propri interessi.

Io però penso agli interessi collettivi. Innanzitutto considero l’acqua un bene collettivo sempre più raro e prezioso, non una merce. E pensate a tutto l’inquinamento legato all’acqua in bottiglia. Inquinamento inutile, visto che c’è l’acqua del rubinetto, ottima e pluricontrollata.

Il vuoto a rendere di vetro è piuttosto raro: di solito l’acqua viene venduta in bottiglie di plastica. Per produrle l’italia consuma ogni anno 7 milioni di barili di petrolio, con emissioni di anidride carbionica – il principale gas dell’effetto serra – pari ad un milione di tonnellate.

Per fabbricare la plastica delle bottiglie ci vuole anche acqua, tanta acqua: si calcolano altri quattro litri per ogni litro d’acqua messa in vendita.

Dopo esserci costate tutto questo scialo di petrolio e di acqua, le bottiglie di plastica finiscono in pattumiera in qualità di rifiuti. E come tali comportano ulteriori costi, pecuniari ed ambientali.

Senza contare che l’acqua in bottiglia viaggia. Viene trasportata soprattutto in autostrada: traffico, inquinamento, emissioni di gas serra, consumo di carburante.

Non so se esista una somma in denaro in grado di riparare a tutto questo. Ma, visto che qui si parla di vil denaro, trovo comprensibile che Vicopisano voglia essere equiparato almeno al passerotto che svolazza attorno a Del Piero. Voi cosa ne dite?

Dal Comune di Vicopisano la delibera che ha aumentato il canone dell’acqua

Su Il Tirreno Vicopisano vuole da Uliveto il canone e gli arretrati

Su Il Tirreno Vicopisano, Del Piero e il passerotto

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3 risposte a L’acqua Uliveto, Del Piero e il paesino che vuole dignità pari al passerotto degli spot

  1. Aldo Picchi scrive:

    Complimenti per il bell’ articolo da parte di Sinistra Ecologia Libertà di Vicopisano.
    Hai spiegato benissimo l’argomento centrando perfettamente il problema,
    proprio un bell’intervento, Grazie
    Ciao Aldo Picchi

  2. maria scrive:

    Ma grazie a te per i complimenti :-) E per favore, se ci sono aggiornamenti passa di qui a lasciare un link: abito da tutt’altra parte d’Italia, e mi è difficile seguire le vicende locali anche quando sono emblematiche come questa

  3. Aldo Picchi scrive:

    Ciao Maria
    ti terrò aggiornata con piacere, comunque , se sei su fb puoi trovare sia Sinistra Ecologia Libertà Vicopisano si me che sono il coordinatore.
    Sarebbe un piacere…
    ciao

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