La Yvonne italiana si chiama Vittoria, o forse Carolina. E’ anch’essa una mucca fuggitiva e ribelle: evasa da un allevamento, da due mesi ha eletto a sua dimora l’area tra gli alvei del torrente Marzenego e del canale Roviego, un’oasi protetta a Salzano (Venezia).
Vuoi mettere la differenza fra tutto quel verde e gli angusti spazi di un allevamento, prospettiva finale la macellazione?
La mucca non mostra la minima intenzione di lasciarsi catturare: questo ha spinto Federfauna (un’associazione di allevatori e commercianti di animali) a bollarla come un animale “incurante delle necessità della famiglia che la accudiva”, e a proporre un rodeo stile far west (sì, proprio le parole testuali) per catturarla e cucinarla alla griglia.
In effetti c’è la possibilità che la mucca – alcuni la chiamano Vittoria, altri Carolina appunto – causi un incidente, tagliando la strada ad un’auto: la fuggitiva Yvonne in Baviera ha combinato proprio una cosa del genere, perdipiù con un’auto della polizia.
Per questo le autorità tedesche hanno dato ai cacciatori licenza di uccidere e sulla sua testa pende una taglia di 10.000 euro.
Ma Yvonne ha catturato l’attenzione di tutto il mondo: gli animalisti stanno prodigandosi per portarla in una fattoria-rifugio, e hanno ottenuto la sospensione della sentenza di morte.
Per localizzare la mucca ed attirarla fuori dal bosco sono all’opera fra l’altro un elicottero, telecamere ad infrarossi e un sensitivo – ebbene sì – che dice di essere in contatto telepatico con lei.
Niente di tutto questo è stato fatto per la Yvonne italiana: deve accontentarsi di una sottoscrizione lanciata dall’Aidaa (Associazione italiana difesa animali ambiente) per acquistarla dal legittimo proprietario e trasportarla in una fattoria-rifugio del Reggiano.
Però il rodeo e la grigliata incombono, anche se non ne è ancora stata fissata la data. Federfauna parla addirittura di trasformare l’evento “in una tradizione da rinnovarsi annualmente”.
Consiglierei di ripensarci, e non solo per la mia sensibilità personale al fascino delle mucche ribelli. Carolina-Vittoria pesa circa 600 chili, ha le corna e sicuramente i due mesi di vita libera le hanno tonificato i muscoli.
Il comunicato stampa di Federfauna rodeo e grigliata di beneficienza con la vacca fuggita
Il comunicato stampa di Aidaa (disponibile solo su Foggia Press) salviamo la mucca fuggitiva
Su Afp gli aggiornamenti dalla Baviera su Yvonne, l’altra mucca in fuga
Foto publicenergy








