In Belgio circola il primo treno ad alta velocità alimentato dall’energia solare

giu  11
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Treno solare ad alta velocità: il primo al mondo. Dall’inizio della settimana, un vasto spiegamento di pannelli fotovoltaici contribuisce ad alimentare la linea ferroviaria Parigi-Amsterdam.

Si trova in territorio belga, nella zona di Anversa, dove i binari corrono accanto ad un lembo di antica foresta. Per garantire la sicurezza della circolazione senza abbattere gli alberi, la linea è stata protetta da un tunnel: e ora su questo tunnel hanno cominciato a funzionare 16.000 pannelli solari.

Un video ripreso dall’alto mostra l’impianto nella sua interezza. E non sembra nemmeno una bruttura paesaggistica.

Il tunnel solare produrrà una quantità di energia elettrica sufficiente a far funzionare tutti i treni belgi per un giorno all’anno.

Il tunnel solare è lungo 3,4 chilometri. L’impianto fotovoltaico è costato alle ferrovie belghe 15 milioni di euro.

Sul Guardian una spinta verde al treno ad alta velocità

Su Le Figaro in Belgio circola il primo treno solare

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4 risposte a In Belgio circola il primo treno ad alta velocità alimentato dall’energia solare

  1. robertok06 scrive:

    MA per favore…. con 3.3 MWh di energia prodotta in UN ANNO… dove volete che vada il treno???

    Ma che diavolo di articolo e’ questo? Fare il FV in Belgio, a quelle latitudini e con quelle insolazioni, i belgi prendono un giorno di ferie quando hanno una giornata di sole!… diamine!… abbiate un po’ di pudore!…

    3 virgola 3 megawattora equivalgono alla potenza di 100 kW (che muovono un treno molto poco, essendo la potenza media di un’autovettura) per 33 ore… quindi il fantastico tunnel FV fa girare un trenino da 100 kW per 3.4 d’ora alla settimana!

    Non avete nessuno che sa usare una calcolatrice li’ in reedazione?

    Patetici.

    Roberto

  2. maria scrive:

    Confermo quanto ho scritto. Dai due link che ho citato:

    “The electricity produced is equivalent to that needed to power all the trains in Belgium for one day per year”

    “Selon la SNCB, les 50.000 m² de panneaux peuvent produire 3,5 mégawatts d’énergie chaque année. Une énergie capable de faire circuler pendant 500 heures un TGV lancé à 300 km/h, soit 150.000 km”

    Mi sa che con la calcolatrice ci stai litigando tu…

  3. robertok06 scrive:

    TI informo che la frase “3,5 mégawatts d’énergie chaque année”

    NON HA SENSO!

    Maria: i megawatt sono un multiplo del watt, unita’ di misura della POTENZA nel sistema internazionale.

    L’energia si misura IN JOULE, in detto sistema.

    Detta fuori dai denti, io e te ci siamo scambiati decine di messaggi… parlero’ con franchezza… che tu abbia trovato due siti di pessima qualita’ che raccontano palle e non sanno la differenza fra energia e potenza non vuol dire che hai ragione, ne’ tu ne’ tantomeno loro.
    50 mila metri quadrati a quelle latitudine e con le insolazioni del Belgio fanno si e no 0.4 kWh/m2/giorno, controlla qui

    http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/apps4/pvest.php#

    scegliendo, per esempio, Namur, in Belgio.

    Gli 0.4 kWh/m2/giorno equivalgono a 365*50000*0.4=7.3 MWh/anno (cioe’ il doppio di quanto ho trovato su altro sito, di 3.3 MWh… ma facciamo finta di niente).

    Un TGV tipico di 350 posti a sedere consuma, a 300 km/h, 9000 kWh/ora, quindi con 7.3 MWh ALL’ANNO mandi avanti un TGV per 360 ore, cioe’ 36 giorni a 10 ore/giorno.
    Ma questa e’ l’energia media in un anno, mentre il TGV ha bisogno di 9000 kWh ogni ora che circola. Quando c’e’ il sole a picco (raramente) in Belgio i 50mila m2 genereranno 8 MW di potenza (per 1/2 ora attorno al mezzogiorno locale), a decrescere immediatamente dopo il mezzogiorno.

    Altra cosa: 50mila metri quadrati di pannelli costeranno almeno 24 milioni di Euro (a 3Euro/Wp e 160 Wp/m2): con 24 milioni di Euro compri 480 milioni di kWh alla borsa elettrica media, sufficienti a far girare il tuo TGV per 6088 anni, cioe’ a 300 km/h la bellezza di 16 miliardi di km…. come vedi giocare con i numeri a effetto e’ facile, e comunque la metti il FV esce perdente che piu’ perdente non si puo’.
    Ascolta zio Roberto (scherzo, take it easy, OK?): proporre il FV IN BELGIO e’ un ossimoro che piu’ ossimoro di cosi’ non esiste!
    Nel link a PVGIS che ho riportato sopra, clicca su “Solar radiation” in basso a sinistra: il colore del Belgio e’ blu (scuro) confrontalo col colore (e con la scala di colori) dei paesi europei dove il sole c’e'!
    Se tu mi avessi proposto un treno FV sulle pendici dell’Etna avrei potuto anche crederci (per 2 nanosecondi) ma questa del treno FV IN BELGIO e’ troppo grossa, dai!… sii onesta!

    Saluti,

    Roberto

  4. densou scrive:

    infatti mi chiedo perché non potevan collegarci qualche turbina eolica ad alta efficenza piuttosto che avrebbero prodotto moooolto di più (come se il benelux non fosse ventoso :p ) e con minor spesa.

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