Se invece che del clima e della Terra si trattasse dell’euro, o dello spread, o degli interessi sul debito pubblico sarebbero intervenuti col salvataggio già da mo’. Ma i colloqui di Durban sul contenimento delle emissioni di gas serra languono. Ci sono ancora tre giorni di tempo, chissà se arriveranno da qualche parte.
Giusto per sottolineare come il clima rappresenta una faccenda piuttosto urgente, vi mostro un’animazione realizzata dal Goddard Institute della Nasa che riassume le anomalie delle temperature nel 1880-2010.
Il blu scuro evidenzia 6 °C in meno rispetto alle temperature medie 1961-1980, il rosso scuro 6 °C in più rispetto alla media 1951-1980.
Non è un problema solo per gli orsi polari. I rapidi cambiamenti climatici fanno diventare più frequenti gli eventi meteorologici estremi. E soprattutto dal clima dipendono i raccolti agricoli. La nostra sopravvivenza.
I politici si affannano tanto per i mercati. Li mettono al primo posto, addirittura al di sopra dell’uomo. Invece l’unica cosa da cui davvero dipende il genere umano sono l’ambiente e le risorse naturali.
Le ultime da Durban sono che Giappone, Canada e Russia non rinnoveranno gli impegni del Protocollo di Kyoto (in scadenza nel 2012) per il contenimento delle emissioni di gas serra. Gli Usa, peraltro, non l’hanno mai firmato.
L’Europa vuole un nuovo patto internazionale che coinvolga, oltre agli Usa, anche Cina, India e Brasile, che nel 1979 (l’anno del Protocollo di Kyoto) erano poveri Paesi in via di sviluppo e che adesso sono diventati giganti dell’economia e del consumo di energie fossili. Gli Usa ritengono che una cosa del genere non sia realistica.
Peraltro la Cina (il Paese con le più alte emissioni di gas serra, gli Usa sono al secondo posto) dice che vuole impegnarsi in modo vincolante ad effettuare dei tagli. Gli Usa non si fidano.
Dalla riduzione delle emissioni di gas serra, e dai relativi accordi, dipendono le sorti del mondo. E invece sono tutti lì ad agitarsi per le ultime di Standard & Poor’s.
Su Reuters gli Usa vedono poche novità nella promessa della Cina di ridurre le emissioni








