A mia totale insaputa vivo nella città che in Italia primeggia per mobilità sostenibile. Torino è in cima alla classifica appena pubblicata da Euromobility (è in cima solo perchè il resto d’Italia sta peggio, come scrive Repubblica), ma vi garantisco personalmente che questo primato non lo si nota affatto.
Non mi riferisco alle inevitabili differenze rispetto ad un modello astratto e ideale.
Il vero nodo della mobilità sostenibile infatti non è il numero di auto e bici disponibili per car sharing e bike sharing, che Euromobility prende in considerazione insieme ad altri indicatori quali la presenza di mobility manager, il numero di auto a metano (o comunque con motori meno inquinanti), la disponibilità di parcheggi a pagamento e di interscambio e simili.
Certo, tutti questi aspetti non sono privi di importanza. Ma il punto cruciale è un altro: il trasporto pubblico consuma meno e inquina meno rispetto alla somma dei corrispondenti veicoli privati. Dunque costituisce la mobilità sostenibile per eccellenza, e non un semplice aspetto della medesima.
Secondo Euoromobility, in Italia i trasporti pubblici urbani danno il meglio di sè a Milano: la valutazione si riferisce (ovviamente) all’attuale livello di funzionamento, ma sanguinosi tagli sono in arrivo con il 2012 – uno degli ultimi regali di Berlusconi – e la manovra di Monti non li ha cancellati, pur introducendo la possibilità di compensarli attraverso accise sui carburanti.
Milano, dicevo, è la prima città in termini di offerta di trasporto pubblico (chilometri percorsi dai mezzi pubblici per abitante): e in effetti i suoi bus e la sua metropolitana non sono esattamente un paradiso, ma (salvo imprevisti) arrivano a destinazione entro tempi ragionevoli. Come uso dei mezzi pubblici (viaggi effettuati da ogni abitante) Milano invece è la terza città nella classifica di Euromobility.
Sempre per offerta di mezzi pubblici, la seconda città d’Italia è Venezia, che è prima in termini di passeggeri. Ma sfido, fra calli e canali l’alternativa è unicamente andare a piedi.
Roma è terza per offerta di mezzi pubblici e seconda per uso. Se sbaglio gli amici romani mi correggeranno: ma a me sembra che a Milano funzionino molto, molto meglio, e la differenza non è dovuta solo ai mitici ingorghi della capitale, con gli incroci trasformati un incastro perfetto di lamiere.
Secondo Euromobility, Torino è sesta per offerta di trasporti pubblici e solo tredicesima rispetto all’uso che ne viene fatto. E sarebbe la città con la migliore mobilità sostenibile d’Italia.
Su Euromobility osservatorio della mobilità sostenibile in Italia
Su Repubblica ma che mobilità sostenibile, Italia bocciata su tutti i fronti
Foto Michele CS









Io e gli altri della comitiva facciamo spesso carpooling grazie al sito http://www.avacar.it che ci permette di condividere l’auto!
Quindi non stento a credere che Torino sia una delle città più ecosostenibili!