Battaglia per salvare le api. In scadenza il divieto di trattare il mais con neonicotinoidi

ott  11
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A fine mese scade il divieto di conciare (cioè trattare) la semente del mais con i pesticidi neonicotinoidi, una pratica ritenuta dagli apicoltori responsabile della moria di api e per questo oggetto anche di indagini giudiziarie.

Rilancio volentieri l’invito del presidio Bastaveleni (i due apicoltori tuttora in sciopero della fame per chiedere di vietare completamente l’uso dei neonicotinoidi, e non solo nella concia del mais): trasformare in un evento internazionale lo sciopero indetto per il 15 ottobre dagli apicoltori francesi contro i neonicotinoidi.

Sia chiaro: il miele non mi piace. Ma la produzione di miele è solo lo zerovirgola dei problemi legati alla moria di api. Avete presente cosa significa fare un deserto, e poi chiamarlo campagna?

I neonicotinoidi sono gli insetticidi di ultima generazione, i più potenti. Ovviamente, prima di essere messi in commercio, i produttori hanno dovuto dimostrare che non danneggiano le api. Eppure – gli apicoltori ne sono convinti – il patatrac succede ugualmente.

Se muoiono le api – gli unici insetti domestici – ovviamente qualcuno se ne accorge. Ma cosa succede alle coccinelle, a tutti gli altri insetti? Quando avete visto per l’ultima volta una farfalla grande, bella e superbamente colorata? Qui accanto ce n’è una, il podalirio, forse la più nota fra le italiane: io la incontro talvolta – quando la incontro – solo più in città, o magari fra le villette delle periferie residenziali.

Se gli insetti spariscono, spariscono anche gli animali che se ne cibano. I rospi e le rane, i pipistrelli, gli uccelli insettivori come le rondini… E il problema risale verso i vertici della catena alimentare: gli aironi che mangiano le rane, gli sparvieri che mangiano gli uccelli. E così via.

Non è più campagna, è un deserto messo a coltura. E se non vi interessano le farfalle e gli aironi, vi interesseranno almeno le pesche e le susine, no? Ebbene, senza api sugli alberi da frutto crescerebbe ben poco.

Più in generale, si calcola che dall’impollinazione effettuata dalle api dipenda un terzo dei raccolti. Un terzo del cibo che finisce sulle nostre tavole.

La battaglia degli apicoltori non è una questione di nicchia, un problema magari anche grave ma che interessa solo una limitatissima parte della società. E’ una faccenda che riguarda tutti: anche quelli che – come me – proprio non mangiano il miele.

Su Il serpente di Galeno potrebbe essere nuovamente usato l’insetticida Poncho, causa della moria di api

Su Suite 101 il 15 ottobre manifestazione per difendere le api

Dal presidio Bastaveleni appello per la mobilitazione del 15 ottobre

Su Apitalia a proposito di api, con i dati relativi al calo della produzione di miele in Italia

Foto smccan, Antramir

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5 risposte a Battaglia per salvare le api. In scadenza il divieto di trattare il mais con neonicotinoidi

  1. Devo complimentarmi con Maria! E’ una dei pochi giornalisti che ha compreso bene la fatica che facciamo a far passare la nostra vera denuncia: che si parli solo degli effetti dei neonicotinoidi solo sul mais.
    In realtà gli organi di stampa e le associazioni, soprattutto quelle agricole fanno a gara per evitare di citare che chiediamo la moratoria completa. E’ “irraggiungibile, poco opportuna, non ci sono alternative, i contadini come farebbero senza questi insetticidi…” ed altre amenità simili.
    Maria con il suo taglio, nitido ed incisivo da vera Giornalista, si informa , cerca le fonti, approfondisce e poi scrive cose chiare. Sono proprio contenta che Googlenews rilanci quasi in tempo reale i suoi articoli. Almeno questo è già un riconoscimento, google pubblica solo news da siti che storicamente sono più lincati. Complimenti, grazie a Lei la nostra azione è stata amplificata.
    Marisa Valente, dal presidio Basta Veleni.

  2. maria scrive:

    Grazie ;) Ma soprattutto grazie a voi: la vostra battaglia, come ho scritto, riguarda tutti, e non solo gli apicoltori

  3. Pingback: Battaglia per salvare le api. In scadenza il divieto di trattare il mais con neonicotinoidi | Informare per Resistere

  4. Pingback: Battaglia per salvare le api. In scadenza il divieto di trattare il mais con neonicotinoidi « BIT Budrio in Transizione

  5. Pingback: Mobiltazione contro i neonicotinoidi, killer delle api « Centro Omeopatico Veterinario Olikos – Dr. David Bettio

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