Gli asini netturbini conquistano anche Cuccaro Vetere, un comune di circa 850 abitanti in provincia di Salerno. Pochi giorni è iniziata la raccolta differenziata dei rifiuti con i somari al posto dei furgoncini.
L’idea è nata a Castelbuono (Palermo) e in seguito è attecchita anche a Santa Maria al Monte (Pisa), Motta Camastra e Malvagna (Messina), come ricorda con un pizzico d’orgoglio un comunicato stampa diffuso per email dal Comune di Castelbuono. Ed ecco le foto.
Un asino non inquina, costa meno di un furgoncino, non ha problemi (e non ne causa) quando cammina nelle viuzze e nei vicoli dei centri storici.
Non mi intendo grandemente di somari, ma credo che il principale ostacolo al loro universale utilizzo come netturbini sia la, diciamo, limitata autonomia: una volta raccolti i rifiuti, non possono trasportarli per chilometri e chilometri fino agli impianti di trattamento.
Però sono adattissimi ai centri urbani. A patto ovviamente di essere trattati bene e ben accuditi: carichi ed orari di lavoro non eccessivi, vitto e alloggio adeguati, cure in caso di infortunio o malattia. Mutatis mutandis, sono i diritti di ogni lavoratore: e che per noi umani sono sempre più difficili da far valere.
La raccolta differenziata a dorso di somaro di Cuccaro Vetere è attuata grazie ad un contributo della Provincia di Salerno ed è stata organizzata da Planet Solution.
Il martedì, mercoledì e venerdì gli asini fanno il giro del paese, raccogliendo ogni giorno un diverso tipo di rifiuti: vetro, carta, plastica, indifferenziati non riciclabile. L’organico non viene raccolto, ed è trattato attraverso il compostaggio domestico. Anche questa – come i somari – è un’idea che merita maggiore diffusione.
Su Planet Solution raccolta differenziata con gli asini a Cuccaro Vetere
La prima foto è di Flickr; le altre sono state diffuse per email dal Comune di Castelbuono










