Dopo lunga e penosa malattia, è stato abbattuto in questi giorni il gigantesco pino marittimo che da oltre un secolo dominava il golfo di Sorrento da Villa La Terrazza. Vi mostro le foto: dall’albero in tutto il suo splendore all’azione della motosega.
Per età, dimensioni e posizione panoramica il pino di Sorrento era assimilabile al famoso pino di Posillipo, una delle icone della Napoli da cartolina, che un quarto di secolo fa fu tagliato perchè ormai irrecuperabilmente malato.
Un indignato requiem al pino più famoso di Sorrento è stato recitato dal Wwf. Ha diffuso per email un comunicato stampa in cui si dice che non si conoscono i motivi per cui il pino si è seccato, ma che certo gli interventi effettuati dall’uomo non gli hanno fatto bene.
Il Wwf sottolinea che il pino di Sorrento è stato abbattuto proprio durante l’Anno internazionale delle Foreste proclamato dall’Onu. Aveva 130 anni (gli esemplari più vetusti di pino marittimo ne hanno il doppio) e 12 metri di altezza; circonferenza del tronco pari a 332 centimetri.
Dice il comunicato stampa: “I motivi del disseccamento non sono ancora chiari. Certo è che i recenti interventi antropici sul terreno sottostante non hanno sicuramente giovato alla salute dell’albero”.
“Se si aggiungono poi le drastiche potature praticate 6 anni fa è evidente da cosa possa essere derivata la forte riduzione della capacità di fotosintesi della pianta”.
Dichiarato morto con un’ordinanza di abbattimento esecutiva dagli uffici comunali, il pino – date le dimensioni – è stato demolito pezzo per pezzo. Il Wwf sottolinea che “un nuovo esemplare verrà piantato, secondo la normativa vigente, e sostituirà il ruolo e le funzioni, anche paesaggistiche del suo predecessore”.
Durante le operazioni di abbattimento, il Wwf ha recuperato una “fettina” del tronco. Dall’esame degli anelli di accrescimento, infatti, gli esperti potranno dedurre la storia dell’albero e dell’ambiente circostante.
Il pino ( Pinus pinea per i botanici) era stato piantato dal barone Maximilian Von Gunderròde di Francoforte sulla terrazza di Villa Nardi (ora Villa La Terrazza) e per oltre un secolo è stato il simbolo di quel tratto di costa.
Su Comunicare Pensando addio al vecchio pino di Sorrento
Le foto sono state diffuse dal Wwf












