Questa sì che è ecologia della musica! Stasera, giovedì, a Bari e domani a Roma i Têtes de Bois vanno in scena con Goodbike, il primo spettacolo a pedali che porta a perfezione tecnica vari tentativi come quello svoltosi per le strade di Vancouver qualche anno fa.
L’energia elettrica per illuminare il palco e amplificare la musica sarà infatti generata da 128 spettatori volontari a bordo di biciclette agganciate a un cavalletto e collegate a una dinamo. Pedaleranno per tutta la durata di Goodbike: che conseguentemente non produrrà inquinamento.
Vi faccio vedere il video girato durante le prove tecniche di trasmissione a pedali che si sono svolte quest’estate all’ex cinema Palazzo di Roma, ora sala intitolata a Vittorio Arrigoni.
E’ solo l’inizio della pedalata collettiva – quando ancora era lontana la potenza necessaria a far funzionare il tutto – ma illustra bene il concetto e soprattutto rende l’idea dell’atmosfera. Sotto trovate il link ad un altro video delle prove, durante il quale ad un certo punto, come per miracolo, sboccia la musica: non lo metto qui perchè le immagini hanno dei problemi.
Copio un commento postato oggi sul blog Ciclistica da rotafixa che, evidentemente, era presente: “un caldo mortale e un botto di persone a pedalare sui rulli. Una situazione surreale a boni 32 gradi, se non di più, tutti contenti”.
“Che roba sore’, una folla nel pomeriggio agostano di Roma a pedalare dentro un cinema dedicato ad un ragazzo ammazzato in Palestina per vedere se si riusciva a tirare su energia elettrica per fare un concerto dedicato alla bici e alle sue limitrofìe. Cose belle”.
Ci sarei anch’io, stasera e-o domani, se non abitassi decisamente lontano. Lascio i link utili a chi può andare, o vuole solo saperne di più.
La pagina Facebook di Goodbike
Il sito dei Têtes de Bois
Su Articolo Tre Goodbike a Bari
Dal sito del Comune di Roma Goodbike a Roma
Su Ciclistica il concerto a pedali
Su Sala Vittorio Arrigoni prove tecniche di trasmissione a pedali
Su Youtube il video delle prove con il momento in cui parte la musica
Foto Ibàn
Grazie ad Antonio per la segnalazione su Facebook








