In Italia tira davvero una brutta aria. Torino, Brescia e Milano sono la seconda, terza e quarta città più inquinate d’Europa.
La più inquinata in assoluto (e prima della lista) è Plovdiv, in Bulgaria. Al quinto posto c’è Sofia, ancora in Bulgaria, e al sesto Modena.
La classifica emerge dall’elaborazione Istat del database AirBase dell’Agenzia europea per l’ambiente (EEA), dedicato appunto alla qualità dell’aria nelle zone urbane.
I dati riguardano il periodo 2004-2008, e vengono dalle centraline “di fondo” , cioè a quelle non espressamente dedicate al traffico urbano. Sono state prese in considerazione tre sostanze: ozono, Pm10 (le polveri sottili) e biossido di azoto.
Per formare la classifica, i dati sono sintetizzati in un unico indicatore, definito dal numero medio di volte in cui si superano i limiti di legge delle concentrazioni.
Presentando il lavoro, l’Istat ricorda che la Commissione europea ha inviato due avvertimenti all’Italia per predisporre un piano anti-smog, che contrasti i continui superamenti dei limiti sulla qualità dell’aria e in particolare del Pm 10.
Legambiente Piemonte, che ha diffuso una sintesi dei dati Istat, sottolinea come Torino sia la città europea con la situazione peggiore relativa all’ozono, dal momento che ha superato in 77 giorni il valore massimo ritenuto accettabile.
Dall’Istat il comunicato stampa e i link al documento completo: qualità dell’aria nelle città europee
Da Legambiente Piemonte il comunicato stampa e la sintesi dei dati: smog, Torino è la seconda peggiore città d’Europa
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