Storico sorpasso. L’energia solare costa meno di quella nucleare

lug  10
28

nucleareL’energia elettrica prodotta dagli impianti solari fotovoltaici costa meno di quella prodotta dalle centrali nucleari. Parola di un docente universitario di Economia. Lo storico sorpasso è avvenuto in questo 2010.

I suoi calcoli prendono in considerazione unicamente la realtà e le cifre del North Carolina (Stati Uniti), se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo.

Ma il trend è quello, alla faccia della rinascita nucleare voluta dal Governo italiano, dei falsi proclami relativi all’energia nucleare a basso prezzo e dei futuri spot per convincere i recalcitranti italiani che l’atomo è cosa buona e giusta

Lo studio su costi del nucleare e costi del fotovoltaico è di John Blackburn, docente di economia della Duke University. Si intitola “Solar and Nuclear Costs — The Historic Crossover”. Trovate il link al testo completo in fondo.

l succo del suo lavoro: il costo per la costruzione delle centrali nucleari è in aumento. Il costo degli impianti fotovoltaici è invece in diminuzione.

Così è diventato più conveniente produrre energia dal sole, al costo di 16 centesimi di dollaro al kilowattora, che corrispondono circa a 12 centesimi di euro.

costi solare nucleare

Nel 2002 un reattore nucleare costava circa 3 miliardi di dollari. Ora il costo medio è salito a 10 miliardi di dollari, e sono verosimili ulteriori rialzi. Di mio, aggiungo l’esempio di Olkiluoto, il gemello finlandese dei reattori Epr che si vogliono costruire in italia.

Data questa situazione, dice ancora lo studioso, nessuna impresa è disposta ad affrontare la costruzione di una centrale nucleare senza la certezza di essere appoggiata dallo Stato.

L’appoggio (anche questa è una mia aggiunta) si traduce in denaro prelevato dalle tasche dei contribuenti, direttamente e-o attraverso le bollette dell’energia elettrica.

Non a caso in Italia si parla della necessità di fissare un prezzo garantito per la futura energia proveniente dall’atomo. Non a caso Obama ha fornito garanzie basate sul denaro pubblico alla costruzione di nuove centrali nucleari negli Usa: una cosa che non aveva fatto neanche Bush.

L’articolo di John Blackburn “Solar and Nuclear Costs — The Historic Crossover”

Sul New York Times l’energia nucleare non è più vantaggiosa dal punto di vista economico

Foto, foto

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9 risposte a Storico sorpasso. L’energia solare costa meno di quella nucleare

  1. Pingback: La conferma bulgara. L’energia solare costa meno di quella nucleare | uomoplanetario.org

  2. Pingback: In viaggio nel Mediterraneo Wwf Solar, il catamarano solare. Il video. « green makers group

  3. robertok06 scrive:

    Salve:
    lo “studio” del prof. (in pensione) Blackburn NON e’ della Duke University.
    Lo “studio” e’ un pamphlet propagandistico di 20 pagine, scritto male, documentato male, che non passerebbe il primo grado di review di una rivista specializzata.
    Il NYT, dopo averne parlato con gran fanfara, ha fatto marcia indietro ed ha corretto il tiro (di questa correzione, ovviamente, non si trova mai traccia sui siti “ambientalisti”, alla faccia dell’obbiettivita’ dell” informazione).
    Lo “studio” si riferisce al costo del kWh FV e lo confronta al costo FUTURO dei reattori proposti negli USA, non al costo del kWh nucleare installato ed in funzione adesso (che e’ battuto, come costo, solo dal carbone).
    Il bello e’ che al costo del kWh FV tolgono il 35% di tassa dello stato della North Carolina, ed il 30% di tassa federale… cioe’ confrontano il 35% del vero costo del FV con una ipotesi di costo (ovviamente la piu’ pessimistica) del nucleare che ancora non esiste.
    Il FV e’ una delle piu’ costose forme di produzione di energia elettrica, e lo restera’ ancora per un bel po’.
    Costosa non solo in termini monetari, ma soprattutto di risorse ambientali, primo fra tutti le superfici. Basta fare una ricerca veloce, e cercare esempi di centrali di potenza a terra: la centrale di Waldpolenz, in Germania: 40 MW su 220 ettari (2,2 km quadrati!), ma i 40 MW sono “MWp”, di picco, in realta’ l’efficienza (dati del produttore, non invenzione mia) e’ di poco piu’ dell’11%, cioe’ e’ come se fosse una centrale da 4,6 MW. Di piu’: i MW sono prodotti solo quando c’e’ sole, non c’e’ possibilita’ di accumulo di energia… e non occorre essere dei geni per capire che una tale forma di produzione non potra’ mai mandare avanti un paese industrializzato.
    Il nucleare non si fara’ in Italia, per tutta una serie di motivi, ma voi fan delle rinnovabili farete meglio a rendervi conto della inutilita’ delle vostre sciocche fanta-politiche energetiche, perche’ il risveglio dal vostro sogno sara’ molto duro.
    L’Italia ha gia’ il poco invidiabile record di costo del kWh elettrico, sia per uso domestico che industriale (ci batte solo la Danimarca, su quello domestico), paese che produce il 23% di energia elettrica da… eolico.

    Saluti, e leggete lo “studio” di Blackburn! Non fatevi fregare dai titoli a piena pagina!’
    Lo “storico sorpasso” non esiste!

    Roberto

  4. cut e paste scrive:

    Dalla centrale epr di okiluoto e da quella di sofia
    è possibile farsi un idea di quanto possano essere inaffidabili e menzoniere le stime sui costi reali del Nucleare..
    Come se passare da 3,2 Miliardi di Euro a 5,9 Miliardi fossero brustolini.. (e non è ancora finita)
    Idem la centrale di Belene in Bulgaria, i cui costi raddoppiati, sono arrivati a 8 miliardi di euro buttati
    Senza poi calcolare i tempi slittati del doppio
    a causa dei molteplici (sembra in ordine di migliaia) problemi di sicurezza degli EPR (Reattori pressurizzati europei)
    Che per farla breve è sempre il solito calderone pericoloso..
    con qualche valvola migliorata (per modo di dire).
    Ma la cosa da ribadire..
    è che dopo aver speso Miliardi per una centrale..
    si ha un vincolo a vita con le potenze straniere che producono e arricchiscono Uranio (costoso e in esaurimento).
    Come dire.. ci si costruisce la propria fossa dandosi la zappa sui piedi..
    Infatti trovata una locazione (che la nostra geologia per terremoti non permette)
    e ultimata una centrale (cosa che in Italia dubito possa accadere)
    Saremmo a quel punto:
    schiavi di chi produce Uranio.. (sempre più raro e costoso)
    schiavi di chi lo tratta e lo arricchisce.. (il tutto è costosissimo)
    Schiavi!!
    vincolati.. in un debito perenne..
    che in seguito a fronte di pochi anni di esercizio (ed utili per altri) quando arriverà il decomissioning..
    e la messa in sicurezza di scorie e quant’altro..
    quel debito si trasformerà in incubo per le generazioni future nei millenni e millenni..
    Poi non dicono che per emulare i francesi (ma nemmeno a loro inizialmente lo dissero)
    A fronte delle prime 4 centrali..
    ce ne vorrebbero altre 60
    e poi per cosa?
    Dal momento che la loro energia sporca al momento la paghiamo meno di quanto costerebbe produrla?
    E dal momento che tutti gli investitori nel mondo..
    si stanno muovendo a favore della Green Economy..
    Unica e vera alternativa all’autodistruzione..
    E parlando di distruzione..
    Lo vogliamo dire che è da quei reattori che nascono le armi di distruzione di massa? l’Uranio impoverito.. le scorie.. i tumori.. gli aborti ecc. ecc.

  5. cut e paste scrive:

    Ho trovato questo dispaccio Americano in Wikileaks dove riporta la fregatura e l’antieconomicità delle centrali epr.
    http://wikileaks3.no-ip.org/cable/2009/07/09SOFIA363.html
    ecco qualche parola tradotta con Google Chrome:
    SINTESI: la centrale nucleare di Belene (BNPP) è gravata daunsuperamento dei costi, problemi, ritardi nella costruzione, e ora la sicurezza e le preoccupazioni serie di garanzia di qualità. Belene potrebbe finire per costare alla Bulgaria più del denaro nel lungo periodo FINE SOMMARIO—
    SICUREZZA E QUALITA ‘IGNORATO—————
    2 Corrotta da molti, politici, finanziari e problemi tecnici, il progetto della centrale nucleare di Belene continua ad andare avanti nonostante le forti avvertenze sulla sicurezza e qualità del progetto
    http://wikileaks3.no-ip.org/cable/2009/02/09SOFIA69.html
    ecco qualche parola tradotta con Google Chrome:
    I nostri contatti dicono che alcuni funzionari bulgari stanno cominciando ad ammettere di aver comprato “un limone” Le stime dei costi di Belene (la centrale) continuano a salire sempre più in alto ad 8 miliardi di euro il doppio del prezzo originale
    ———

  6. cut e paste scrive:

    IL DEBITO ITALIANO AGGIRA SUI 1860 miliardi (1’860’000’000’000) di euro. I nostri politici si sono messi in testa di costruire 10 centrali atomiche a minimo 10 miliardi cadauna. Questo perché in Italia non c’è abbastanza energia elettrica….
    Il miglior investimento per non avere problemi elettrici (e per non dover aumentare le tasse o il debito!) è di eliminare gli sprechi facendo una politica di “EFFICIENZA ENERGETICA”. esempio..->> http://www.regione.vda.it/notizieansa/details_i.asp?id=104048 .L’efficienza energetica non solo diminuisce il bisogni in elettricità, emissioni di CO2 ma è generatrice di POSTI DI LAVORO SU TUTTO IL TERRITORIO COSI DA RIASSORBIRE LA DISOCCUPAZIONE!!!!!!
    EFFICIENZA ENERGETICA E POSTI DI LAVORO SI ,
    CENTRALI NUCLEARI E SCIACALLI DEI SOLDI PUBBLICI CREATORI DI DEBITO NO!!

    L’efficienza energetica non dobbiamo aspettarla tra 12 anni come per una centrale nucleare, è IMMEDIATA!
    I POSTI DI LAVORO SONO CREATI IMMEDIATAMENTE E NON DANNO LAVORO AI FRANCESI, AGLI INGLESI O AI RUSSI ma a degli ITALIANI SPARSI SU TUTTO IL TERRITORIO!!!
    POSTI DI LAVORO SI, CENTRALI NUCLEARI NO!!!!!
    IL ITALIA C’E’ BISOGNO DI POSTI DI LAVORO OLTRE CHE DI ELETTRICITÀ.
    FATE BENE IL CALCOLO DI QUANTO COSTA UNA PERSONA SENZA LAVORO E VI DICO CHE NON AVRETE UN NANOSECONDO DI DUBBIO DOVE BISOGNA INVESTIRE I SOLDI PER RISPARMIARE ELETTRICITÀ E PER DARE DA LAVORARE ALLE PERSONE

  7. cut e paste scrive:

    Premessa:
    Quando qualche fallito nel suo settore..
    che se poi non lo fosse, non starebbe certo tutto il giorno qui (esistono forum dedicati)
    Oppure un Giuda Iscariota..
    che ha il compitino per pochi denari radioattivi, di tradire gli Italiani al fine di rifilargli una bidonata nucleare.
    Bene..
    Non vi fate impressionare dalle cifre e balzelli quasi sempre non veritieri alla resa dei fatti.
    Come del resto non seguiteli nelle loro farneticanti e fasulle trappole verbali che portano a cifre, costruite ad hoc da loro colleghi, della menzogna.
    Se le scorie altamente pericolose..
    (si pensi che con un grammo di esse è possibile fare una strage)
    durano millenni e millenni..
    Rubbia dice 24’000 anni (12 volte da Cristo anno zero a noi)
    Chi sostiene 240’000 anni (120 i nostri due millenni da Cristo a noi)
    Ma sembra per certo che esse impieghino 1’000’000 UN MILIONE DI ANNI per ritornare ad una radioattività accettabile..
    ovvero allo stato naturale dell’Uranio presente sotto la nostra crosta terrestre.
    Uranio che qui ricordo è in esaurimento..
    Uranio con cui si costruiscono armi di sterminio..
    Uranio per cui i minatori si ammalano nelle miniere..
    Ma tornando al filo del discorso..
    Se durano millenni..
    e se sono altamente pericolose..
    significa che qualcuno per millenni se ne deve occupare..
    non di certo un Rambo o un Bidello..
    ma agenzie (consorelle e promotrici del Nucleare)
    personale qualificato (ben remunerato)
    Militari, presidi e quant’altro.
    Bene.. o meglio Male..
    dal momento che tutto questo avrà un costo..
    un costo immane di stipendi che il nostro stato dovrà pagare a chi se ne incaricherà..
    poi sappiamo come potrebbe finire in Italia..
    Preso il malloppo e gli anticipi..
    le aziende chiudono e via..
    tutti alle Maldive..
    Scherzi a parte..
    ma vi rendete conto di che spese comporta il nucleare nella sua lunga filiera che dura millenni?
    spese e miliardi di miliardi che non vengono calcolati da chi stima i costi e la resa di una centrale a fronte di pochi anni di esercizio

  8. cut e paste scrive:

    Il combustibile uranio è in esaurimento..
    ma la cosa più grave.. è che l’Uranio gronda sangue..
    vuoi per le morti premature dei minatori..
    vuoi per le armi nucleari di sterminio di massa..
    vuoi per il suo arricchimento.. (costoso)
    arricchimento che a fronte di 1 kg di uranio arricchito
    ne rilascia di scarto 11 kg di Uranio impoverito..
    sparso poi sotto forma di proiettili in missioni di pace..
    Comunque a parte l’uso militare..
    In uso Civile.. porta dipendenza.. scorie e schiavitù..
    Schiavitù.. dal momento che non è una fonte gratuita e rinnovabile..
    come il sole.. il vento e l’acqua che scorre..
    infatti essendo in esaurimento..
    costerà sempre di più..
    e dal momento che non lo produciamo noi..
    saremo schiavi di chi lo produce..
    Se imbracceremo la Green economy..
    di cui riporto un semplice link..
    http://it.wikipedia.org/wiki/Green_economy
    detto questo..
    ricordo che l’Italia nella sua geodinamica ha il primato in Europa di terremoti..
    e quando sento parlare di antisismico..
    purtroppo penso al terremoto dell’Abruzzo e dell’antisismico crollato..
    tutto questo di per se dovrebbe far pensare..
    se poi ci mettiamo l’insicurezza dei francesi dimostrata a Okiluoto.. o meglio la non sicurezza dell’impianto..
    mi chiedo ancora di che cosa dobbiamo parlare..
    forse di scorie?
    “Ci liberiamo di un PROBLEMA passandolo in eredità alle GENERAZIONI FUTURE, perchè queste SCORIE saranno ATTIVE per MILLENNI.
    La SICUREZZA ASSOLUTA NON ESISTE neppure in quest’ultimo ciclo nucleare.
    I Cimiteri radioattivi possono essere VIOLATI DA TERREMOTI, bombardamenti, atti di sabotaggio” [RUBBIA].
    Quindi..
    Se durano millenni e millenni e sono altamente pericolose.. qualcuno se ne dovrà occupare..
    E quindi..
    tra militari.. tecnici specializzati ecc. ecc.
    serviranno miliardi di stipendi da pagare a fronte di un esercizio di pochi anni WAOW!! LUNGIMIRANTE!!
    Senza contare che siti sicuri dove metterle..
    come ha detto Rubbia.. NON ESISTONO!!
    Basti pensare a quello costruito in America nello Yucca Mountain

  9. dduck scrive:

    ma quale storico sorpasso ? ma de che ?
    ma come mai se s’è questo sorpasso dobbiamo foraggiare con incentivi da paura le rinno ?
    come mai in paese tropicali ed equatoriali non si diffonde sto solare, loro hanno il doppio o il triplo di sole di noi ?

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