Sì alla ricerca di petrolio fra Gargano e isole Tremiti. Parco Nazionale, paradiso dei sub

apr  10
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isole tremitiBell’affare. Arrivato il primo ok alla ricerca del petrolio fra la costa del Gargano – che è Parco Nazionale – e le Isole Tremiti, che di quel parco fanno parte e sono considerate il paradiso dei sub.

L’ufficio Valutazione di impatto ambientale del ministero dell’Ambiente ha espresso ieri parere positivo alla richiesta della Petroceltic, che vuole effettuare sondaggi in vista di una futura estrazione.

Il sito del Parco del Gargano si diffonde sulle meraviglie di quei fondali. Ma, tenendo conto anche delle ricerche di petrolio nel vicino Abruzzo, il medio-basso Adriatico, altro che turisti e bellezze naturali! Tutto trivelle ed affini.

Come scrive il Corriere del Mezzogiorno, malgrado il no della Regione Puglia manca soltanto la firma del ministro dell’Ambiente Prestigiacomo perchè la Petroceltic possa cominciare i sondaggi davanti al lago di Lesina, a 12 chilometri dalle Tremiti e a 11 dalla costa.

gargano

C’è anche un’altra richiesta della Petroceltic, ancora in corso di esame, per un’area a 7,8 chilometri dalla foce del Fortore e a 4,5 dall’arcipelago delle Tremiti.

l petrolio del basso Adriatico (come quello abruzzese) è di cattiva qualità: è bituminoso, ha un alto grado di idrocarburi pesanti, è ricco di zolfo. Ed è ben difficile pensare di affidare ad esso l’autonomia energetica dall’Italia, anche a prescindere da ogni discorso su inquinamento, clima, effetto serra.

Il prodotto di scarto più pericoloso è l’idrogeno solforato, dagli effetti letali sulla salute umana anche a piccole dosi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare 0.005 parti per milione, mentre in Italia il limite massimo previsto dalla legge è pari a 30 parti per milione: ben 6000 volte di più. In mare addirittura non ci sono limiti in Italia.

Oltre a tutte le attività inquinanti legate a perforazione, lavorazione, trasporto eccetera del petrolio, ci sono i “fluidi e fanghi perforanti” usati per portare in superficie i detriti. Sono fanghi tossici e difficili da smaltire: contengono tracce di cadmio, cromo, bario, arsenico, mercurio, piombo, zinco e rame.

L’arcipelago delle Tremiti, nel Parco Nazionale del Gargano, è conosciuto come il paradiso dei sub. Sul sito del Parco si legge che “durante l’estate il turismo porta sulle isole centinaia di appassionati di sea watching. I fondali delle isole sono uno spettacolo meraviglioso per la varietà di pesci e conchiglie”.

Sai che bello, il sea watching fra piattaforme e trivelle, fra fluidi e fanghi perforanti. Però evidentemente a Roma credono che un barile oggi (un barile sporco e di qualità cattiva) sia meglio della natura e del turismo oggi e domani.

Sul Corriere del Mezzogiorno ok alla ricerca di petrolio fra Gargano ed Isole Tremiti

Su Repubblica il petrolio in Adriatico

Il Parco nazionale del Gargano e le Isole Tremiti

Foto, foto

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