Quanto petrolio zampilla nel Golfo del Messico? Nuovi calcoli basati su foto satellitari

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pellicanoQuanto petrolio sta zampillando dal pozzo sul fondale del Golfo del Messico dopo l’incidente alla piattaforma BP?

Fallito sabato il tentativo di imbottigliare il petrolio con la cupola (o almeno: fallito il primo tentativo), continua a circolare sui media la cifra di 5.000 barili al giorno. In realtà le autorità americane hanno gettato la spugna: da molti giorni dicono di non conoscere l’entità della perdita.

Fa invece il calcolo il blog SkyTruth, espressione di un’organizzazione ambientalista americana non profit. Utilizza dati ufficiali: le foto satellitari (dopo il continua la più recente), le mappe che la Guardia Costiera americana ricava dal sorvolo dell’area. E conclude che finiscono in mare circa 26.500 barili di petrolio al giorno.

Se è così, la marea nera del Golfo del Messico ha superato quella della Exxon Valdez già il primo maggio.

SkyTruth è stato il primo a contestare, sulla base delle immagini satellitari, le cifre ufficiali fornite subito dopo il disastro. Ricordate? Si parlava di appena mille barili al giorno un mare: e perfino la BP ha dovuto rimangiarseli.

Sul blog si legge che la stima di 26.500 barili al giorno può anche essere inferiore alla realtà. Infatti si basa sull’estensione dell’area coperta dal petrolio, che tuttavia è aggredita senza sosta nel tentativo di ridurne le dimensioni.

petrolio nel golfo del messico 9-5-2010

Sono in azione navi che asportano lo strato superficiale di petrolio; vengono impiegate sostanze chimiche disperdenti, si provocano “incendi controllati” del greggio.

Il petrolio così trattato, sarà bene ricordarlo, non svanisce magicamente. Diventa fumo nell’atmosfera, si distribuisce sotto forma di goccioline lungo tutta la colonna d’acqua anzichè rimanere solo in superficie, precipita sul fondo del mare. E gli agenti chimici disperdenti tutto sono fuorchè un toccasana per le creature del mare.

Il Noaa (National Ocean and Atmospheric Administration) dice che finora si sono asportati 21 milioni di galloni di acqua mista a petrolio (circa 80 milioni di litri) e che sono stati gettati sulla macchia 290.000 galloni di disperdenti, oltre un milione di litri.

E la cupola? Si ritenterà forse domani. I tecnici della BP sono riusciti a piazzarla sabato sul geyser di petrolio che zampilla dal fondale, ma hanno dovuto spostarla perchè la sommità si era riempita di idrati di metano ghiacciati.

Il ghiaccio bloccava il flusso del petrolio verso il collo dell’ “imbuto” (il progetto prevedeva di assicurare al collo un tubo in grado di portare il petrolio ad una nave cisterna) e minacciava di sollevare la cupola dal fondale.

Pare che ora gli ingegneri della BP stiano pensando un modo per scaldare la “cupola”, così da sciogliere il “tappo” ghiacciato. Forse domani decideranno qualcosa. Per scavare un pozzo che intercetti il flusso del greggio ci vorranno tre mesi.

Exxon Valdez, Haven, Amoco Cadiz e tanti altri sono i nomi sinistri di petroliere che hanno sversato il loro contenuto in mare. Tanto petrolio: ma in quantità fin dall’inizio chiara, limitata e definita. Qui, non si può sapere quanto petrolio finirà ancora in mare.

Su SkyTruth nel Golfo del Messico zampillano 26.500 barili di petrolio al giorno

sul Los Angeles Times la stima iniziale ed ufficiale della perdita rivista a causa delle affermazioni del blog SkyTruth

La pagina del Noaa dedicata al petrolio nel Golfo del Messico

Foto, foto

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3 risposte a Quanto petrolio zampilla nel Golfo del Messico? Nuovi calcoli basati su foto satellitari

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