E’ possibile ripristinare un ghiacciaio delle Ande sciolto a causa dell’innalzamento delle temperature? In Perù ci provano dipingendo di bianco le rocce là dove una volta c’era la neve.
Il bianco riflette indietro i raggi del sole, dunque rinfresca (gli scienziati lo chiamano effetto albedo) e, per così dire, “chiama” la neve.
L’esperimento peruviano piacerebbe probabilmente a Steven Chu, premio Nobel per la Fisica e segretario per l’Energia del presidente Usa Obama, anche se non risultano sue dichiarazioni in proposito. Perchè? Eccolo spiegato.
Proprio Chu ha suggerito di dipingere di bianco tetti e strade per combattere il global warming. E in Groenlandia hanno già provato a salvare un ghiacciaio stendendoci sopra un’enorme coperta bianca.
Interventi come questi sono il grado zero della geoingegneria, ossia delle tecniche per modificare artificialmente il clima.
E’ difficile pensare ad ampi ed ignoti effetti collaterali indesiderati, che invece possono esistere nel caso delle navi sparanubi sponsorizzate da Bill Gates o nella cosiddetta fertilizzazione degli oceani: buttarci dentro montagne di limatura di ferro per provocare fioriture di alghe in grado di assorbire anidride carbonica, il gas dell’effetto serra.
In Perù, tinteggiare la montagna tutt’al più non servirà, ma difficilmente causerà danni. Viene usata una pittura composta da bianco d’uovo industriale, calce ed acqua.
Grazie ad un finanziamento della Banca Mondiale pari a 200.000 dollari, i circa 900 abitanti del villaggio di Licapa, nella regione di Ayacucho, si arrampicano sulla vetta del Chalon Sombrero, 4.756 metri di quota, e versano secchiate di pittura sulle rocce.
Finora in due settimane hanno dipinto di bianco due dei 70 ettari della cima. I vecchi ricordano bene che fino a 50 anni fa era coperta da ghiacci perenni: ne scendevano gagliardi corsi d’acqua, indispensabili per i campi e per il bestiame. E sperano che quei tempi tornino.
Si stima che il 22% dei ghiacciai peruviani sia sparito negli ultimi trent’anni. A quelli superstiti, se il trend non cambierà, resta una ventina di anni di vita.
La pittura bianca sul Chalon Sombrero certo non cambierà il quadro generale delle cose, ma potrebbe avere effetti sul mircoclima locale: forse il ghiaccio tornerà ad accumularsi sulla cima della montagna, forse gli abitanti di Licapa torneranno a disporre di acqua per i campi e il bestiame.
Sulle Bbc News ripristinare un ghiacciaio scomparso dipingendo di bianco una montagna
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