Mozzarella blu, ricotta a pois. Genuino Clandestino, l’alternativa ai cibi industriali

ago  10
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mozzarella bluL’altro giorno è spuntata l’ennesima mozzarella blu: sospetta contaminazione da batteri pseudomonas: e io mi chiedo se Genuino Clandestino può essere un’alternativa valida ai cibi industriali.

Genuino Clandestino è lo slogan con il quale i piccoli contadini chiedono di eliminare i controlli igienico-burocratici del sistema HACCP sugli alimenti che essi producono, confezionano e vendono direttamente ai consumatori, senza intermediari di sorta.

Quest’estate col cibo industriale ne abbiamo viste di tutti i colori: oltre alla mozzarella blu anche il latte celeste, e poi il pesto diventato rosso a contatto con la pasta, la ricotta a pois, il pollo fluorescente…

Siamo abituati a pensare che “cibo industriale” equivalga a “cibo sicuro”, per via dei controlli ai quali è sottoposto: e se poi contiene coloranti e conservanti amen, almeno l’igiene è salva. Però il dubbio si insinua. In me, almeno.

Innanzitutto, “cibo industriale igienicamente sicuro” non è necessariamente sinonimo di “cibo sano e salutare”. Però altrove non hanno neppure quello.

Vogliamo guardare i tanto decantati Stati Uniti? Ma prego: praticamente una settimana sì e l’altra anche nelle news si legge di alimenti ritirati dal mercato perchè dannosi alla salute.

Adesso è il turno delle uova: oltre 500.000 uova potenzialmente contaminate dalla salmonella. “Potenzialmente” significa che queste uova sono già state collegate a mille casi di infezione.

Qui da noi siffatti scandali, almeno, sono l’eccezione e non la regola. Però le variopinte livree ultimamente assunte dai latticini (e non solo da quelli) mostrano – se mai ce ne fosse bisogno – che il sistema dei controlli igienici non è perfetto.

Torno così al Genuino Clandestino di cui dicevo all’inizio: la pagina su Facebook del movimento chiede di esonerare da da tasse, oneri burocratici e controlli i piccoli contadini che vendono, confezionano e trasformano i loro prodotti a domicilio (o in strutture annesse all’abitazione) “attraverso le attrezzature e gli utensili usati nella consueta gestione domestica”.

E’ esclusa ogni forma di intermediazione. Significa che il rapporto di fiducia fra consumatore e produttore fa le veci dei timbri e delle carte bollate.

Il tutto nell’ottica di “un’agricoltura di basso o nessun impatto ambientale, fondata su una scelta di vita legata a valori di benessere o ecologia o giustizia o solidarietà più che a fini di arricchimento e profitto”.

Non me lo vedo proprio, un piccolo contadino che aggiunge alla marmellata o alla ricotta gli aromi artificiali e i conservanti chimici usati dalle industrie alimentari. In questo secondo me i suoi prodotti sono migliori di quelli della grande distribuzione.

E se poi, in assenza del del sistema HACCP, qualche volta i prodotti dei contadini conterranno dei batteri, e se poi diventeranno blu o a pois? Beh, può capitare. Come al supermercato.

La pagina Facebook di Genuino Clandestino

Su Wikipedia il sistema HACCP

Su Associated Press oltre 500.000 uova ritirate dal commercio negli Stati Uniti

Su Virgilio Notizie mozzarella blu, latte celeste

Su Blitz Quotidiano pesto rosso

Su Repubblica Torino ricotta a pois

Su Quotidiano.net il pollo fluorescente

Foto Flickr

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