Per altri nove mesi niente sementi del mais conciate con pesticidi neonicotinoidi, ritenuti responsabili della moria di api - decine di migliaia di alveari svuotati – verificatasi in Pianura Padana due anni fa.
Il ministro della Salute ha prorogato il divieto – che era in scadenza ieri – fino a tutto il giugno 2011. Il divieto vale anche per il Fipronil. Quanto basta affinchè nella primavera prossima – il momento in cui nel 2008 si verificò il disastro – non vengano impiegate sementi trattate con prodotti neurotossici.
Però non si tratta del divieto permanente chiesto dagli apicoltori. E nel comunicato stampa del ministro c’è un passaggio che non promette nulla di buono.
Grazie alla concia del seme, l’intera pianta finisce per contenere il pesticida in tutte le sue parti, almeno per qualche tempo.
I problemi per le api si erano palesati a causa delle piccole quantità di pesticidi diffuse nell’ambiente attraverso la polvere alzata dalle seminatrici meccaniche.
L’ordinanza che accompagna il divieto di pesticidi neurotossici nella concia delle sementi di mais fino al 30 giugno 2011 è stata adottata, dice il comunicato stampa del ministero della Salute, “per acquisire ulteriori conoscenze scientifiche in materia ed, in particolare, sui risultati delle sperimentazioni in corso riguardanti la riduzione della dispersione delle polveri attraverso l’utilizzo di macchine seminatrici opportunamente modificate“.
Traduzione: i veleni in sè non esistono un problema e si tratta semplicemente di trovare adeguate modalità di diffusione. Mah.
Il comunicato stampa del ministero della Salute prorogato fino a giugno 2011 il divieto di conciare le sementi di mais con pesticidi neurotossici
Il comunicato stampa dell’Unaapi (unione delle associazioni di apicoltori): altro stop ai pesticidi neurotossici
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