Moria delle api e pesticidi neonicotinoidi. Riconosciuti gli effetti tossici del Clothianidin

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Moria delle api, dagli Stati Uniti arrivano notizie sugli effetti tossici del Clothianidin, un pesticida neonicotinoide approvato anche in Italia.

La moria delle api che affligge i Paesi industrializzati è una faccenda seria non solo perchè segnala un ecosistema degradato (le api, per la loro sensibilità, sono considerate sentinelle ambientali) ma anche perchè dall’impollinazione effettuata dalle api dipende un terzo dei raccolti: un terzo dei cibi che noi mangiamo. E poi, gli apicoltori si accorgono delle morie di api: ma è lecito pensare che muoiano nello stesso modo le farfalle, gli altri insetti dei campi e gli uccelli insettivori.

Negli Stati Uniti il Clothianidin è ammesso dal 2003. L’Unione Europea ha dato il semaforo verde nel 2006 ed è entrato in uso in Italia l’anno successivo.

In Italia, in seguito alla disastrosa moria di api del 2008, fino a giugno è provvisoriamente vietata la concia delle sementi con i neonicotinoidi. Ma che effetto fa il Clothianidin alle api?

Tutto nasce dal fatto che negli Stati Uniti la Bayern ha richiesto di estendere l’uso del Clothianidin ai campi di cotone e senape. L‘Epa (Environmental Protection Agency, il principale ente di protezione dell’ambiente) ha studiato la faccenda. Un apicoltore ha ottenuto e diffuso un memorandum interno dell’Epa. Il link è in fondo.

ll documento merita di essere letto per intero. Gli scienziati dell’Epa – lo stesso ente che qualche anno fa ha autorizzato l’uso del Clothianidin – avvertono dei rischi per gli ecosistemi legati all’uso di questo pesticida. Dicono che il Clothianidin è molto tossico per le api e gli insetti “buoni”. Faccio copianincolla di un brano saliente:

“Clothianidin’s major risk concern is to nontarget insects (that is, honey bees). Clothianidin is a neonicotinoid insecticide that is both persistent and systemic. Acute toxicity studies to honey bees show that clothianidin is highly toxic on both a contact and an oral basis.”

Cionondimeno il Clothianidin continua ad essere regolarmente in commercio. Anzi: pare che l’Epa – a dispetto del parere degli scienziati – sia incline a permettere di ampliarne l’uso su cotone e senape.

I neonicotinoid sono pesticidi neurotossici sistemici. Significa che si diffondono nell’intera pianta, compresi polline, nettare e goccioline d’acqua essudate dai germogli.

Vengono impiegati per conciare i semi e si diffondono nell’ambiente insieme alla polvere sollevata dalle seminatrici pneumatiche.

In Italia la concia con neonicotinoidi della semente del mais ha cominciato ad entrare in uso nel 2007 ed è diventata generalizzata nel 2008, anno in cui nella Pianura Padana (la zona del mais per antonomasia) sono risultati spopolati decine di migliaia di alveari.

Dopo la sospensione cautelativa della concia con neonicotinoidi le api italiane si sono riprese.

La moratoria della concia con neonicotinoidi attualmente in vigore nel nostro Paese mira soprattutto a raccogliere dati relativi alla sperimentazioni di seminatrici che provocano una dispersione ridotta di polveri, lasciando in secondo piano le questioni relative all’impatto generale su api, altri insetti “buoni” e ambiente.

Il memorandum dell’Epa sul Clothianidin

Su Fast Company l’Epa ha permesso un pesticida che uccide le api

Su Grist l’Epa ha permesso un pesticida tossico per le api

Via Vogliaditerra

Foto Flickr

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