Marea nera nel Golfo del Messico. Il mix di disperdenti e petrolio che fluttua sotto le onde. Video

mag  10
26

petrolio golfo messicoUn sommozzatore con telecamera si è immerso nel Golfo del Messico devastato dalla marea nera per mostrare ciò che non appare in superficie.

Ha filmato poco sotto – ma in quel tratto, dalla barca, il mare sembrava pulito – il mix di petrolio e disperdenti chimici: forma come delle enormi nuvole fluttuanti di colore marrone. Tossiche. Numerosissime.

Oh my God, o Dio mio, lo sentirete dire subito dopo il tuffo. Non si aspettava neanche lui: queste immagini colpiscono ancor più (se possibile) del pozzo della Bp ripreso mentre vomita ininterrottamente petrolio sul fondale. Consentono di intuire quali sono le autentiche proporzioni di questa catastrofe ambientale.

Le immagini si devono alla trasmissione Good Morning America. Prima ci sono alcuni secondi di pubblicità. Ma portate pazienza: ne vale davvero la pena.



E’ quello che la Bp non vuole che vediate, dice il giornalista. Le riprese illustrano chiaramente il motivo per cui i biologi chiamano “la Chernobyl del petrolio” ciò che sta accadendo nel Golfo del Messico. Le correnti oceaniche porteranno il disastro, anche se diluito, fin chissà dove.

I disperdenti usati in abbondanza dalla Bp sul mare e fin dentro il getto che esce dal pozzo impediscono che sull’acqua si formi lo strato nero e oleoso.

Riducono il petrolio in goccioline e lo distribuiscono in “nuvole” lungo tutta la colonna d’acqua. E adesso immaginate pesci, delfini, tartarughe quando ci passano dentro.

Nessuno è in grado di dire cosa accadrà all’ecosistema aggredito sia dal petrolio sia dalle sostanze chimiche contenute nei disperdenti. La Bp continua ad usarne uno chiamato Corexit anche se le autorità statunitensi le chiedono di abbandonarlo perchè – almeno in quelle quantità – si tratta di un prodotto tossico.

Per effetto dei disperdenti, in superficie appaiono tutt’al più delle scie rossastre. E’ peggio che nascondere la polvere sotto il tappeto.

Intanto il pozzo continua a vomitare, e la Casa Bianca ammette che si tratta della peggiore marea nera nella storia degli Stati Uniti.

Oggi la Bp dovrebbe attuare il top kill, il tentativo turare la bucca da cui esce il greggio. Ammette che ci sono solo il 60-70% di possibilità di successo: e se va male, la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare.

Sul New York Times nonostante le richieste delle autorità statunitensi la Bp continua ad usare il disperdente Corexit

Su Abc News la Casa Bianca dice che è la peggiore marea nera della storia degli Stati Uniti

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4 risposte a Marea nera nel Golfo del Messico. Il mix di disperdenti e petrolio che fluttua sotto le onde. Video

  1. franco de amicis scrive:

    considerato che nel fondale ci sono dei robot meccanici con telecamere, besterebbe inserire nel foro di uscita petrolio un robustissimo hairbeg con un tubo di millecinquecentometri che manda aria compressa e poi nello stesso tempo aspirerebbe anche il petrolio. se lo si vuole solo ostruire basterebbe un hairbeg con mombola gas incorporata . NON CREDETE CHE SIA PIù SEMPLICE?

  2. Salvatore Moscato scrive:

    Ho sentito dire che sono riusciti a tamponare la falla.
    Io sono del parere che la BP. ora dovrebbe continuare a fare una selezione di tutte le idee che sono giunte, o che non sono giunte ( come la mia che.: ero sicuro di riattivare il pozzo!. DICO RIATTIVARERE IL POZZO… NON SOLO CHIUDERLO ) Di modo che in altre occasioni analoghe sappiano già a priori quali sistemi adottare!. evitando di aspettare mesi prima di trovare la soluzione giusta.
    UN ALTRA COSA.: HO IL PROGETTO PER ELIMINARE IL PROBLEMA DEL VULCANO DELL’ISLANDA!. Salvatore Moscato

  3. Pingback: Marea nera, immagini in diretta del top kill e lo spoof che sbeffeggia la Bp « green makers group

  4. Pingback: Marea nera nel Golfo del Messico. Gli scienziati: presto moriranno tartarughe, squali, delfini « green makers group

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