Il Senato approva la mozione D’Alì sul clima. E’ come una dichiarazione di guerra all’Unione Europea

apr  10
15

bandiera UEIl centro destra si è prodotto in autentici numeri d’alta scuola ieri in Senato, in occasione dell’approvazione della mozione D’Alì che in sostanza dichiara inesistente il riscaldamento globale dovuto alle attività umane e che chiede all’Italia di rovesciare le politiche con cui Onu e Unione Europea cercano di contrastare l’effetto serra.

In pratica (come per il voto sulla caccia) la mozione è una sorta di dichiarazione di guerra all’Unione Europea e al suo pacchetto clima 20-20-20. E impegna il Governo ad agire in questo senso.

E i numeri di alta scuola? I senatori Pdl hanno dimostrato un’ignoranza totale. Non relativa al clima e a concetti padroneggiati solo dagli scienziati, ma a cose che sono accadute esattamente sotto il loro naso e che riguardano proprio il loro mestiere.

Micro premessa per inquadrare la questione. Ieri il Senato, insieme alla mozione D’Alì ha esaminato anche altre mozioni sul clima. fra cui una di Rutelli (Alleanza per l’Italia). Che ha giocato al Governo e alla maggioranza di centrodestra un tiro birbone.

Rutelli ha presentato un testo dedicato alla necessità di lottare contro i cambiamenti climatici dovuti alle attività umane che era copiato parola per parola dal documento conclusivo del vertice G8 de L’Aquila. Un documento sottoscritto anche dall’Italia attraverso la firma di Berlusconi.

Governo e maggioranza non se ne sono accorti. Hanno criticato le affermazioni. Rutelli ha svelato da dove le aveva copiate.

Niente da fare. Il Pdl, insieme alla mozione di Rutelli, ha bocciato gli impegni che a L’Aquila Berlusconi ha presentato come la posizione del Governo italiano. E’ il primo numero d’alta scuola: non c’è male, niente da dire.

Il secondo numero d’alta scuola è scritto nero su bianco nella mozione D’Alì: chiede che il Governo sfrutti la “clausola Berlusconi” che, sostiene la mozione, consente di uscire quest’anno dall’accordo europeo 20-20-20 per la riduzione dei gas serra e il maggior impiego di energie rinnovabili.

Balle. Non c’è nessuna clausola di quel tipo. Solo la possibilità di rivedere l’accordo nel 2014.

Comunque, approvando la mozione D’Alì, il centrodestra ha sancito con voto parlamentare che le analisi dell’Onu e degli scienziati Iccp sull’effetto serra sono “catastrofiste”, “errate e non sufficientemente supportate dal dato scientifico”.

Evidentemente questa gente che non si è accorta dello scherzetto di Rutelli e che si è sognata la “clausola Berlusconi” ne saprà più degli scienziati. In che mani siamo.

La mozione di D’Alì sul clima

La mozione di Rutelli sul clima, copiata dal documento del G8

Dal sito del Senato, la discussione sulle mozioni D’Alì e Rutelli

Foto

Articoli correlati


Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio

Questa voce è stata pubblicata in Clima e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Il Senato approva la mozione D’Alì sul clima. E’ come una dichiarazione di guerra all’Unione Europea

  1. Una vergogna. I cambiamenti climatici sono una realtà, e sono dovuti all’uomo: non esistono altre motivazioni.

  2. Pingback: Geoingegneria. Bill Gates finanzia il più grande tentativo di modificare il clima « green makers group

  3. Pingback: Negazionismo all’italiana « pianetaserra

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>