Domenica la marea di gasolio sversata nel Lambro dalle cisterne della Lombarda Petroli raggiungerà il delta del Po.Si tratta di un’area naturale bellissima e unica, definita dall’Unesco patrimonio dell’umanità. E’ possibile limitare i danni, e come?
Le attività umane inevitabilmente già pagano (o pagheranno) un alto prezzo: pensate all’irrigazione in Pianura Padana, pensate alle città che – come Ferrara – alimentano l’acquedotto dal Po.
Ma forse si può fare qualcosa per salvare almeno in parte la natura instradando il blob nero e velenoso al centro del Po ed evitando che si infili nel dedalo di canali del delta.
Nel delta del Po, acqua e terra si mischiano in un reticolo praticamente inestricabile. L’alveo del grande fiume si divide in diversi rami laterali, che attraversano zone di grande valore naturalistico. Se arrivasse il gasolio, si fermerebbe in quelle aree, contaminandole per chissà quanto tempo.
Non so se avete avuto mai la fortuna di visitare il delta. Un paesaggio unico, una gioia per i birdwatchers. Maestosi aironi bianchi, garzette, piro piro… Vi risparmio l’elenco: tenete conto che è quasi la stagione della nidificazione. E poi le famose anguille, tutti i pesci, gli anfibi…
Il delta del Po è una delle più importanti zone umide europee per la migrazione e lo svernamento degli uccelli acquatici. Il Wwf, ieri, ha chiesto di impedire almeno che il gasolio entri nelle golene (le aree coperte d’acqua solo in caso di piena: e in questa stagione il Po è molto gonfio) e nei rami laterali del delta.
Come sarebbe possibile? Mi hanno spiegato che, in corrispondenza delle diramazioni, bisognerebbe collocare sul Po galleggianti stesi in direzione della corrente, così da mantenere il gasolio solo al centro del ramo principale del fiume. Le barriere con cui a Piacenza e altrove si cerca di fermare la macchia nera sono invece perpendicolari alla corrente.
In questo modo si salverebbero dall’inquinamento almeno alcune aree laterali del delta, che potrebbero servire agli animali come rifugio più o meno duraturo. Mi sembra un’idea sensata e degna di essere valutata con attenzione. Mi auguro che qualcuno lo stia facendo.
Su Estense il gasolio del Lambro in marcia sul Po, il Wwf chiede di salvare almeno il delta
Il Parco del Delta del Po
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non so se ci avete fatto caso, ma molti tg hanno usato il termine ‘ecoterroristi’, ‘ecoterrorismo’ e simili. La nozione che ho io di questi termini e che mi è conferma da wikipedia è esattamente l’opposto di quella che fanno apparire.
Ignoranza o malafede?
Malafede, IMHO
Speriamo che mettano in pratica questo piano in modo tale da limitare i danni.
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