L’Italia è il paese del sole ma le energie rinnovabili non decollano. Un inedito punto di vista emerge dai documenti che Wikileaks ha messo online ieri sera e che riguardano il giudizio dei diplomatici americani sui rapporti tra l’Italia di Berlusconi e la Russia di Putin.
“I nostri contatti sia nell’opposizione di centro sinistra Pd che nel Pdl di Berlusconi hanno portato a conclusioni nefaste. Essi credono che Berlusconi e i suoi amici intimi si stiano approfittando personalmente e in maniera molto abile di molti degli accordi energetici tra l’Italia e la Russia”
Gli accordi energetici in questione sono quelli relativi al gas. E se si vuole far andare l’Italia a gas, le rinnovabili sono solo un impaccio. Anche se durano per sempre, mentre la produzione del gas russo si avvia verso il declino.
Ovvio che nei documenti americani si leggono informazioni confidenziali, non ufficiali, non provate. Nessuno finora ha dimostrato un interesse personale di Berlusconi e-o di Putin negli accordi bilaterali sull’energia.
E’ ovvio anche che gli americani siano irritati con l’Italia perchè, come si legge in un’altra traduzione messa on line dall’Ansa,
“la richiesta di stabili forniture energetiche dalla Russia di frequente spinge l’Italia a compromessi su temi politici e di sicurezza”.
In ogni caso, dovremo essere grati ad un Governo che si assicura “stabili forniture energetiche” di gas russo? Intanto Wikileaks svela questo altarino:
“L’ambasciatore georgiano a Roma ci ha detto che il governo della Georgia crede che Putin abbia promesso a Berlusconi una percentuale di profitti sui gasdotti costruiti da Gazprom insieme all’Eni”
E poi – anche lasciando da parte i presunti interessi personali e il contributo dei combustibili fossili all’effetto serra e ai cambiamenti climatici – i giacimenti di gas hanno il pessimo vizio di esaurirsi, esattamente come i pozzi di petrolio e le miniere di carbone. Infatti la produzione russa di gas si avvia verso il declino.
Per la precisione, dato l’andamento piatto della produzione e il crescente consumo interno russo, le esportazioni di gas dalla Russia potrebbero crollare entro il 2020. Lo dice l’analisi “La sicurezza delle forniture di gas in Europa” presentata due anni fa al convegno di Aspo Italia, l’associazione che studia il “picco del petrolio” e più in generale delle energie fossili.
Dunque tutta questa fiducia nel gas russo è una scelta in sè e per sè sbagliata. La notizia che su questa scelta pesa l’ombra di interessi personali non aiuta affatto a digerirla meglio.
Su Ansa i presunti affari fra Berlusconi e Putin
Su The Oil Drum Europe la sicurezza delle forniture di gas in Europa
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Io credo che se le energie verdi non decollano i motivi non siano attribuibili a Berlusconi.
Qualche esempio per comprendere.
L’ENERGIA EOLICA DANESE E’ FUORI MERCATO
Il problema è dovuto al picco simultaneo della produzione di elettricità..
..quando si dice che la Danimarca produce il 20% dell’energia elettrica dall’eolico, si dice solo una parte della verità, la realtà è che l’eolico ha fornito meno del 10% dell’ energia elettrica della Danimarca, in media negli ultimi cinque anni, e appena il 5% negli anni più difficili.
La relazione del CEPOS esamina anche la creazione di “posti di lavoro verdi”, altro argomento molto propagandato dai sostenitori dell’energia eolica e solare. Gli autori della relazione concludono che ogni posto di lavoro nel settore dell’eolico di fatto è stato creato da sovvenzioni pubbliche per una cifra che va da 90,000 a 140,000 di $ USD, circa il 175-250% della retribuzione media per dipendente nel settore manifatturiero danese.
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In sintesi l’energia eolica è “FOLLE” perchè non solo ha costi demenziali, devata il paesaggio, allontana turismo e popolazione senza alcun ritorno occupazionale.. ma dà energia quando soffia il vento,( da noi mai..) pertanto le pale son ferme e SORGENIA e compagnia ce le “PIANTA” requisendoci la terra.. ripeto In linea a quanto è avvenuto in Sardegna..con Soru!
Terra che diventerà EDIFICABILE come nel Salento con il fotovoltaico?
“PALI EOLICI IN MOLISE”
Richieste per circa C.I.N.Q.U.E.M.I.L.A pale eoliche. Altri ricorsi si riferiscono a Guglionesi, Matrice e Toro. I pali eolici in Molise al momento sono 420.
Da sottolineare: DOCUMENTAZIONE DEL COMITATO NAZIONALE DEL PAESAGGIO –
SU LEGAMBIENTE E GLI IMPIANTI INDUSTRIALI EOLICI IN ITALIA
In questo ultimo art. c’è una frase:
“Il CNP denuncia oggi “la scelta d’affari” di Legambiente.” Risale al 17.02.2004 quindi credo sia venuto il momento di fare chiarezza!
EMMA BONINO dichiara a proposito di chiarezza :
..tecnologie non solo IMPATTANTI e INADATTE all’Italia, ma anche inefficienti, se è vero che 4.850 MW installati hanno realizzato solo il 14% del loro potenziale (6.076 GWh nel 2009). Perché?
Perché sono stati messi dove non c’è vento a sufficienza, grazie anche alla speculazione indotta dal prezzo garantito dei Certificati Verdi. Le inchieste, che riguardano in primis l’associazione degli industriali del vento ANEV, i sequestri, gli arresti, le collusioni con la malavita organizzata, tutto ciò dovrebbe far riflettere gli oltranzisti in buona fede, almeno un pò..ecc.ecc.
Fortunatamente.. leggo
Eolico, la procura pentra apre un’inchiesta • Prima Pagina Molise
Abuso d’ufficio, corruzione o peggio infiltrazioni malavitose: nulla è dato sapere. Ma da fonti accreditate del Palazzo di Giustizia pentro arriva l’indiscrezione di un’indagine sugli appalti dell’eolico..
Chiarezza fortunatamente inizia ad esserci considerando il sequestro recente di UN MILIARDO E OTTOCENTO MILIONI DI EURO
EOLICO, per Tremonti è una balla e una truffa
Aggiungendo:” ..Quello dell’eolico è un business ideato da organizzazioni corrotte..”.. Come la stessa (peraltro antinuclearista) Bonino onestamente conferma aggiungendo che dell’energia eolica italiana, pur misera solo il 14% entra in rete, il resto comunque pagato, a multipli del reale valore.
Mi chiedo : avrà letto l’art. “Eolico, “maionesi impazzite” e gli affari di Legambiente” ?
Inchiesta/Viaggio nella giungla delle pale,tra speculazioni e indagini giudiziarie – Eolico, soffia il vento degli sprechi: costi alti, poca energia, affari d’oro (da Il Messaggero )
Via da questo pazzo vento di incentivi scandalosi per quantità e durata, via da questa corsa forsennata all’ultima pala che qualcosa frutterà anche se per ora non gira, via da questi “sviluppatori” – nuova sofisticata figura di mezzani – che stravolgono e offendono la quieta esistenza dei piccoli comuni giocando a nascondino con le royalties, via da questi sprechi, da queste mafie in agguato, da queste bollette ogni giorno più care perché il Balletto dell’Eolico ha i suoi costi. E che costi, per produrre poco o nulla …..
FOTOVOLTAICO:
Recente:
Legambiente coinvolta nel business del fotovoltaico. Le associazioni denunciano
Ossia 26 ettari di solari-deliri, motivati da INCENTIVI pari a OTTO volte il valore dell’energia erogata, quindi nostre “TASSE”, per devastare un P.A.R.C.O ?
Un Parco che è stato istituito per salvare un’area di alto pregio paesaggistico, dove vivono rarissimi e protetti animali.. Lo stesso Circolo di Legambiente di Manciano scrive una lettera durissima verso questo sfacelo. E leggo lettere di stima e fiducia verso questo circolo.
La “gente” inizia ad aprire gli occhi, altri commenti pesanti da parte di chi si è tirato fuori da questo eco-gioco: Elio Lanzillotti, nel 2008 Presidente del Circolo di Legambiente di Carovigno(Brindisi), eravamo 60 soci, ci siamo dimessi tutti per le stesse problematiche..ecc.ecc.
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Le energie alternative sono una frode?
Solo dal punto di vista “AMBIENTALE”, vi consiglio questi art.
(L’agricoltura secondo Vendola, piantare pannelli solari ed irrigarli con finanziamenti)
La corsa al business non si limita a danneggiare l’ambiente deve colpire anche le tasche dei cittadini Gia’ dal 2010 gli incentivi per le rinnovabili circa 2,3 miliardi hanno superato i contributi del Cip6.
Questa accelerazione farà crollare il prezzo dei certificati verdi e toccherà allo stato comprarli a prezzo protetto scaricandone sulle bollette il costo .
Ma ancora più compromessa e drammatica sarà la condizione economica e lavorativa dei piccoli proprietari terrieri in Puglia…con un euro si possono comprare terreni di ottima qualità , istallare pannelli fotovoltaici e dopo 20 anni, terminata la concessione d’uso, trasformare le aree un tempo a destinazione agricola in territori EDIFICABILI con un innalzamento del valore di 200, 300 sino a 500 volte superiori a quello con cui si è svenduto. Senza contare poi i costi per lo smantellamento degli impianti
Vendola di SINISTRA ecologia e LIBERTA ne è informato ?
(MAFIA ED ENERGIE RINNOVABILI IN SALENTO)
Un quadro assurdo catastrofico, che l’Arpa Puglia (Agenzia Regionale per la Prevenzione e l’Ambiente), in una lettera a firma del suo direttore, l’epidemiologo di fama mondiale, Prof. Giorgio Assennato, ha già chiesto mesi fa al Presidente Nichi Vendola di fermare!
Oggi invece abbiamo visto Vendola volare con soldi pubblici in Cina, per chiedere anche ai cinesi di venire in Puglia ad investire in fotovoltaico, altro fotovoltaico che sia aggiunge a quella devastazione coloniale, a quella rapina di incentivi pubblici, attuata da spagnoli, austriaci, tedeschi, americani, danesi, olandesi, ecc. persino russi tra poco, con la collusione dei politici locali! Un mercimonio del nostro futuro che le parole non bastano a condannare!
..GREEN ECONOMY, dai connotati mafiosi, che sta devastando, con centinaia di mega torri eoliche ovunque e deserti artificiali di migliaia di ettari di pannelli fotovoltaici..
Due le pagine sul Corsera del 28 agosto scorso:
“Salento: Pannelli solari e pale tra gli ulivi. E la storia muore”
Per riflettere e comprendere bastano i titoli:
1”–”La nuova bolla spagnola? Il fotovoltaico”
..La risposta è semplice: la corsa della Spagna alle fonti rinnovabili, a causa dei generosi incentivi, è stata troppo veloce e, soprattutto, troppo sostenuta artificiosamente..
2”– (“Energia pulita, quanto ci costi”: Der Spiegel e le fonti rinnovabili “a caro prezzo”)
Germania: “..per realizzare i piani energetici rispettosi dell’ambiente, il prezzo dell’energia elettrica nei prossimi 25 anni risulterà quasi quadruplicato, poiché “alla produzione un Kwh verrà a costare 23,5 centesimi, mentre il prezzo attuale è di 6,5 centesimi”.. conseguenze ancora più DRAMMATICHE per l’OCCUPAZIONE, ..poiché già adesso molte industrie hanno nel cassetto i piani per delocalizzare gli impianti all’estero, in Paesi dove l’energia è più a buon mercato..
3”( Germania, i costi delle energie rinnovabili fanno fuggire le imprese )
4” ( Industrie in fuga dalla Germania per il caro bolletta )
Ma noi stiamo peggio.. considerando una recente analisi dell’Autorità per l’energia, le piccole imprese italiane pagano una bolletta più cara delle Pmi tedesche: il costo in Italia di ogni singolo chilowattora (per questa classe di consumatori industriali) è di 28,16 centesimi di euro, contro i 23,47 della Germania e una media europea ancora più bassa, di 19,40 centesimi di euro.
5”– Rinnovabili: Ortis, Senza Riforma Peseranno 20% Su Bollette
..arrivano soldi dall’Unione Europea e dal governo” ma ”il grosso sono soldi dei nostri concittadini che arrivano ogni bimestre dalle bollette”. ”Solo per quest’anno – ha ricordato – escluse le fonti assimilate, arriveremo a 3.000 milioni di euro. Stiamo caricando le bollette con qualcosa come l’8% e se non si aggiusta il meccanismo rischiamo di arrivare al 2020 al 20%”.
Sinteticamente e correttamente:
Rinnovabili. Brunetta: Sono ‘pippe’ a costi inaccettabili
Questa eco-giostrina finirà con un ennesimo DISASTRO AMBIENTALE?
Ecco cosa contengono i “VERDI” pannelli:
Tellururo di cadmio (CdTe)
Solfuro di cadmio (CdS)
Arseniuro di gallio (GaAs),
Diseleniuro di indio rame (CIS),
Diseleniuro di indio rame gallio (CIGS)
Il cadmio e’ vietato in tutta la comunita’ europea con l’unica eccezione dei pannelli solari (Normativa ROHS) Il cadmio come il mercurio si concentra nella catena alimentare, anche piccole quantità sono estremamente tossiche
Il Tellururo di cadmio guarda caso e’ la tecnologia impiegata dalla first solar , la stessa società che garantisce lo smaltimento ad impatto zero ( societa’ prevalentemente italiana) e che e’ riuscita a far accettare questa sostanza ad elevata tossicita’ anche in piccole quantita’ alla faccia delle normative ROHS . Il tellurio non e’ tossico ma si estrae dai fanghi di lavorazione delle miniere d’oro. Il metodo di estrazione prevede l’impiego massiccio di Cianuro di Potassio
L’arseniuro di gallio e’ un cancerogeno di gruppo A. E’ vero che nei pannelli solari e’ presente in tracce ma potete trovare rapidamente in rete i risultati dell’ inquinamento nelle falde acquifere della silicon valley
Tutti i diseleniuri hanno procedimenti di produzione a tossicità elevata ( si usa un gas di tellurio idrogenato volatile e nervino) non e’ ancora stata accertata la cancerogenicità anche perche’ sono ancora limitati a piccole produzioni.
Nessun pannello solare puo’ essere smaltito come vetro. A parte gli Inverter, motori di inseguimento, elettronica di controllo ecc. ecc.
Oltre la quantità di sostanze tossiche che si libererebbero dallo smaltimento dei pannelli solari, Ci sono rifiuti di lavorazione dei dopaggi ossia piu’ del 90% del materiale che finisce sul pannello solare (quasi tutti terre rare). Elementi presenti in piccole concentrazioni che richiedono procedure estremamente inquinanti per la loro concentrazione Pannelli costruiti utilizzando centrali a carbone.
Una follia. ECONOMICA SOCIALE E AMBIENTALE! Grazie alla VERDE-SINISTRA!
Questo accade “ora” in Cina, presto scopriremo il nuovo “ETERNIT”!
“CINA: si allarga la protesta dei villaggi dell’Hunan avvelenati dai metalli pesanti”
Persone e campi sono stati avvelenati da “CADMIO”, “INDIO” e altri metalli pesanti che la ditta chimica Changsha Xianghe.. almeno 5 persone sono morte per avvelenamento da metalli e centinaia sono malate.. AVVELENAMENTO è INCURABILE.. contaminati e inadatti all’agricoltura tutti i campi della zona..
Ecco a voi le lampade a risparmio energetico, campi elettrici e magnetici a bassa e media frequenza.. infiammazioni dei nervi e dei muscoli…mercurio..raggi ultravioletti ..eritemi cutanei..
Fatte in Cina naturalmente, con costi energetici elevatissimi, con componenti fortemente inquinanti da dover smaltire.
Al di là delle ECO-chiacchiere la “gente” inizia a stancarsi di eco-IPOCRISIE della geen-economy!
E sia chiaro che gli interessi sono trasversali alla politica, un esempio potrebbe essere Realacci.
Ermete Realacci è a capo di una piccola fondazione di cui, in un modo o in un altro, fanno parte anche Diego Della Valle, Carlo De Benedetti e Alessandro Profumo.
Se Realacci del “PD” con le sue società monta, pannelli solari.
Basta cercare Marcegaglia energy per vedere chi li costruisce i PANNELLI AL TELLURURO DI CADMIO, “cadmio” vietato dall’”UE” tranne per i pannelli naturalmente.. come avete letto
Ecco “FINCOE”, polo petrolchimico di Prestigiacomo, (socia del “WWF” prima che Ministro ) Lavoratori con concentrazioni di mercurio molto al di sopra del limite massimo, ma si è battuta per la realizzazione, proprio ad Augusta, di un termovalorizzatore e di un rigassificatore a Melilli.
Qui più dettagliatamente e con i link per ogni notizia riportata.
http://www.wikio.it/article/legambiente-wwf-greenpeace-riscaldamento-globale-rinnovabili-231422184
Cordialmente.
Piero Iannelli
pieroiannelli@gmail.com
N.cell. 3398513962
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