Ghiacci artici, il gelato non smette affatto di squagliarsi. Sembrava che la banchisa avesse raggiunto l’estensione minima il 10 settembre scorso, e che la sua superficie – seppur ridotta – ricominciasse se non altro a crescere in una data in linea con la media.
Sembrava, appunto. In realtà è ripreso il disgelo tardivo e rapido: un fatto piuttosto sorprendente. Quello dell’estate 2010 è il terzo disgelo più massiccio dell’Artico da quando si possiedono i dati satellitari.
Peggio di così solo nel 2007 e nel 2008: e non è ancora finita. Date un’occhiata al grafico.
L’immagine viene dal Nisdc (National ice snow data center) degli Stati Uniti, e mostra la situazione attuale. Cliccandoci sopra si accede alla versione aggiornata e ingrandita.

Oggi è l’equinozio di autunno. Nell’emisfero Nord le notti tornano ad essere più lunghe rispetto alle ore di luce: l’Artico va verso il freddo e il buio quasi totale. Dovrebbe aiutare i ghiacci a riprendersi. Però il trend continua ad essere in rapida discesa, e il record negativo ormai è vicino.
Su The Daily Green il sorprendente disgelo tardivo dei ghiacci artici
Foto Flickr









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