Fattibilità del progetto e finanziamenti. La Corte dei Conti demolisce il ponte di Messina

gen  10
19

ponte-sullo-strettoLa Corte dei Conti demolisce il ponte sullo stretto di Messina. Muove critiche relative a fattibilità del progetto, finanziamenti, flussi di traffico fra Calabria e Sicilia. Ci sono anche dubbi sulla compatibilità ambientale.

E’ disponibile da pochi giorni sul sito della Corte dei Conti una relazione molto articolata su “Esiti dei finanziamenti per il ponte sullo Stretto di Messina” approvata dalla Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato.

Tono e linguaggio sono assolutamente asettici. Il succo però è molto chiaro.

Il costo del ponte era indicato in 4,68 miliardi di euro nel progetto preliminare approvato nel 2003, rileva la Corte; nel DPEF 2010-13 (documento di programmazione economica e finanziaria) passa a 6,35 miliardi. Un bell’aumento.

Chi paga? Per il 40% sborsano la Stretto di Messina s.p.a. (controllata dall’Anas) e lo Stato, rileva la Corte; il 60% è da reperire sui mercati internazionali.

A questo 60% di mutui e investimenti si potrà far fronte soltanto grazie ai pedaggi pagati dai veicoli che transiteranno sul ponte.

Il volume del traffico sarà sufficiente a sostenere cotanto onere? Questo è il punto. La stima di traffico su cui si basa l’architettura finanziaria del ponte è stata effettuata nel 2001.

Nel frattempo un po’ di cose sono cambiate, nota la Corte, e i numeri allora previsti potrebbero essere “non coerenti con il quadro economico della sopraggiunta congiuntura economica”. Cioè sovrastimati. Nel qual caso si aprirebbe una voragine finanziaria.

Ma è davvero tecnicamente possibile costruire il ponte di Messina? Il progetto definitivo non c’è ancora, e “il modello progettuale infrange ogni primato sinora esistente (lunghezza dell’impalcato, larghezza della sede stradale e ferroviaria, altezza delle torri e diametro dei cavi)”.

“Rispetto al ponte più lungo ad unica campata attualmente esistente al mondo, il ponte giapponese di Akashi-Kaikyō con una campata unica di metri 1.991, il ponte sullo stretto di Messina avrebbe una lunghezza superiore del 39,6%, pari a metri 3.300″.

Traduzione: ma siete proprio sicuri? Infatti “La Corte ritiene opportuno che si continui ad adottare tutte le adeguate misure di approfondimento sul tema della fattibilità dell’opera”.

Tuttavia, se il ponte non verrà costruito, lo Stato è esposto al pagamento di una penale di 390-630 milioni di euro nei confronti dell’Impregilo, il general contractor dell’opera. Questo aspetto però non è considerato dall’esame della Corte.

Infine, la Corte raccomanda di valutare attentamente le questioni ambientali “al fine di rendere compatibile l’intervento con le misure di tutela e protezione adottate nell’area”.

Sul sito della Corte dei Conti la relazione “Esiti dei finanziamenti per il ponte sullo Stretto di Messina”

Ancora sul sito della Corte dei Conti, il comunicato stampa relativo al ponte sullo Stretto

Foto

Articoli correlati


Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio

Questa voce è stata pubblicata in Grandi opere e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Fattibilità del progetto e finanziamenti. La Corte dei Conti demolisce il ponte di Messina

  1. Pingback: Vergognarsi » Bocciato il ponte di Messina. L’Europa si accinge a cancellare i finanziamenti

  2. Pingback: Bocciato il ponte di Messina. L’Europa si accinge a cancellare i finanziamenti | Informare per Resistere

  3. Pingback: Approvato il progetto del ponte di Messina, costerà due miliardi in più | Informare per Resistere

  4. Pingback: Approvato il progetto del ponte di Messina, costerà due miliardi in più | cogito ergo sum…penso dunque sono

  5. Pingback: Fondi pubblici tagliati, addio al ponte di Messina? Balle. Il testo votato dalla Camera | Informare per Resistere

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>