Pannelli solari integrati nel tettuccio delle auto. Il progetto si chiama Smartop. Alla Fiat bolle in pentola una novità. Discende da un accordo con SolarPrint e da cospicui finanziamenti europei.
L’idea è destinata a trovare applicazione su non meglio precisati modelli di futura produzione, e non – per dire – a Pomigliano d’Arco reduce dal massacro dei diritti sindacali.
Lì faranno la Panda, che non è esattamente un’innovazione. Secondo i media americani lo Smartop cascherebbe a fagiolo sulle Cinquecento elettriche che Fiat e Chrysler si accingono a produrre negli Usa.
Già case automobilistiche come Audi, Volkswagen e Toyota usano tecnologie fotovoltaiche su alcuni veicoli, per mantenerli freschi quando il motore è spento.
Lo Smartop (“tetto intelligente”) però servirà per azionare condizionatore, riscaldamento eccetera, e consentirà di ridurre anche del 15% – si prevede – il consumo di carburante e il conseguente inquinamento.
I pannelli fotovoltaici che ricavano energia elettrica dalla luce del sole saranno integrati nel tettuccio e realizzati con con materiali flessibili. L’energia verrà immagazzinata in batterie al litio.
Il progetto Smartop è guidato dal Centro Ricerche Fiat e finanziato dalla Commissione europea con 3 milioni di euro. Vi partecipano l’University College e il Trinity College, tutti e due di Dublino, e l’Imperial College britannico.
Su Silicon Republic dalla Fiat Smartop, pannelli solari integrati nel tettuccio dell’auto
Su Car Tech Blog lo Smartop della Fiat
Foto Flickr









Un tettuccio sovvenzionato dall’Europa (paghiamo anche noi) e la produzione sarà negli USA che bell’affare (per la Fiat)
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