Cominciato il viaggio del Plastiki verso il vortice dei rifiuti del Pacifico, la più grande discarica del mondo

mar  10
23

plasticaE’ finalmente davvero cominciato il viaggio del Plastiki, l’imbarcazione costruita con 12.000 bottiglie di plastica che raggiungerà il vortice dei rifiuti nell’oceano Pacifico: la più grande discarica della Terra. Il viaggio era dato per imminente già un anno fa. Il Plastiki ha preso il largo da San Francisco nel fine settimana.

Il vortice dei rifiuti è uno dei punti, il più noto – ce ne sono anche altri nei mari – in cui si accumula la plastica che non viene riciclata o sepolta in discarica. La metà di quella usata nel mondo, si stima.

Tutta questa plastica che sfugge a una, diciamo, corretta gestione prima o poi finisca in un ruscello. In un fiume. Nel mare. Dove le onde la sminuzzano e le correnti la convogliano a formare ammassi enormi e crescenti.

Il Plastiki attraverserà il vortice dei rifiuti del Pacifico percorrendo le 11.000 miglia nautiche che separano San Francisco da Sidney.

Non bisogna pensare al vortice come a un tratto di mare coperto di rifiuti visibili. La plastica è tutta ridotta in frammenti, in gran parte minuscoli. In parte – alcuni dicono il 70% – finisce sul fondo del mare. Il resto fluttua nella fascia compresa entro i 20 metri dalla superficie.

Troppo piccoli, i frammenti, per essere rilevabili dai satelliti. Nessuno conosce l’area esatta del vortice dei rifiuti che si trova nel Pacifico: due volte il Texas, si suol dire, anche se uno studioso sospetta che sia vasta quanto il Nord America. In ogni caso, continua a crescere insieme alla produzione della plastica usa e getta.

Nel 1999, quando l’oceanografo Charles Moore scoprì e studiò il vortice dei rifiuti del Pacifico, stimò che i minuscoli frammenti di plastica fossero più numerosi del plancton, i microorganismi di cui pullula il mare. Ed è tutto dire.

I granellini di plastica assorbono le sostanze inquinanti come se fossero spugne. Entrano come minuscoli bocconi avvelenati nella catena alimentare: gli animali li scambiano per cibo.

Il Plastiki dunque si accinge ad attraversare questo minestrone dell’immondizia planetaria. E’ azionato esclusivamente dall’energia del vento e del sole. Il viaggio vuole aumentare la consapevolezza attorno al problema, dice l’ideatore dell’operazione, David De Rothschild.

Aumentare la consapevolezza: perchè le soluzioni, al momento, sono ancora tutte da studiare.

Sulle Bbc News comincia il viaggio del Plastiki

Sul Telegraph il vortice dei rifiuti nel Pacifico, la più grande discarica della Terra, con la traduzione italiana di Comedonchisciotte

Il blog del Plastiki

Foto Flickr

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