Ah già. Domani, 28 febbraio, c’è il blocco del traffico promosso dagli ambientalisti della domenica, ossia dai sindaci di Torino e Milano, Sergio Chiamparino e Letizia Moratti. Doveva interessare l’intera Pianura Padana.
Ma pochi Comuni hanno aderito alla misura anti inquinamento che vuole (far finta di) ripulire l’aria, effettivamente schifosissima.
I risultati sono due. Primo, auto ferme a macchia di leopardo, con eccezioni bizzarre e molto personalizzate che spaziano dagli operatori della moda ai ministri del culto, altrimenti detti preti. Secondo, l’aria padana del blocco domenicale fondamentalmente se ne frega.
Se anche tutti, ma proprio tutti, i Comuni avessero aderito al blocco del traffico, la misura sarebbe servita a ben poco. L’aria sarebbe stata più pulita fino al lunedì successivo: e poi basta, stop, finito.
E’ notorio che – almeno nelle città e d’inverno – la gran parte dell’inquinamento atmosferico in Pianura Padana è provocata dal traffico. Cioè dalle auto, visto che i mezzi pubblici fanno schifo.
Ripulire l’aria per un periodo di tempo più lungo rispetto ad un breve spazio domenicale richiederebbe una diversa visione del trasporto. Investire nei mezzi pubblici invece che in strade e autostrade. Ma di cantieri stradali e autostradali è piena la Pianura Padana.
Negli Anni 60 e 70 si diceva che la massiccia rete autostradale italiana serviva per aiutare la Fiat a vendere le auto. Ora le strade e autostrade padane in costruzione aiuteranno piuttosto gli appaltatori a ciucciare denaro pubblico, ma la sostanza non cambia: asfalto chiama auto.
E’ una questione di scelte. Di come si indirizzano i soldi pubblici. Il ponte di Messina, inserendo nel conto qualche inevitabile rincaro, verrà a costare sugli 8 miliardi di euro. Quei soldi, si stima, sarebbero sufficienti per
- 90 chilometri di metropolitana
- 621 chilometri di rete tranviaria
- l’acquisto di 3.273 tram
- l’acquisto di 23.000 autobus ecologici
Domani godetevi il blocco del traffico padano a macchia di leopardo (io non ho neanche l’auto, figuratevi se tifo per i motori!) e vedetevela con i mezzi pubblici nel pieno fulgore dei loro orari festivi. Vi affiorano alle labbra le peggiori parolacce: sentitevi ampiamente autorizzati.
Su Motori 24 l’elenco dei Comuni che aderiscono al blocco del traffico di domenica 28 febbraio
Su Repubblica i veicoli autorizzati a circolare in deroga al blocco del traffico
Su Il Sussidiario la deroga al blocco del traffico per gli operatori milanesi della moda
Su Ansa cosa si potrebbe fare con i soldi del ponte di Messina
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