Biocarburanti, negli Usa un quarto dei cereali finisce nelle auto. E aumentano gli affamati

gen  10
25

biocarburanteBiocarburanti, un quarto dei cereali coltivati negli Stati Uniti nel 2009 ha alimentato le auto, e non le persone. Lo rileva una ricerca dell’Earth Policy Institute basata su dati del Dipartimento dell’Agricoltura.

Il numero degli affamati nel mondo sta crescendo rapidamente. I cereali americani trasformati in etanolo sarebbero stati sufficienti a sfamare a 330 milioni di persone per un anno.

La produzione di biocarburante negli Usa ha ricevuto lo scorso anno sussidi statali pari a 6 miliardi di dollari. Significa che questi soldi dei contribuenti sono stati usati per provocare l’aumento dei prezzi dei generi alimentari e della fame. E’ il succo della ricerca: e ora, i dettagli.

Secondo l’Earth Policy Institute (che è diretto da Lester Brown), nel 2009 sono finite nelle distillerie che producono biocarburante 107 milioni di tonnellate di cereali coltivati negli Stati Uniti: una quantità tripla rispetto al 2004.

grain_for_ethanol

E’ stato Bush a spingere sulla produzione di biocarburanti, per diminuire la dipendenza degli Usa dalle importazioni di petrolio. Anche per motivi ecologici, diceva: di mio aggiungo che è una balla, e che Obama appare intenzionato a percorrere la medesima strada.

Gli Stati Uniti sono il primo Paese esportatore di cereali. Ma anche se trasformassero in biocarburante tutti i cereali che coltivano fino all’ultimo chicco, riuscirebbero a coprire solo il 18% del fabbisogno nazionale di carburanti.

hunger

L’aumento dei prezzi degli alimentari legato alla produzione di biocarburanti e culminato nel 2008 ha fatto salire ad oltre un miliardo il numero degli affamati nel mondo. Poi il prezzo del cibo è sceso per effetto della peggior crisi economica dopo quella del ’29: ma rimane tuttora ben al di sopra dei livelli medi di lungo periodo.

Il mais necessario a riempire una sola volta di biocarburante il serbatoio di un Suv è sufficiente a sfamare una persona per un anno intero. Ma i possessori di auto sono ricchi e gli affamati sono poveri: nella competizione con gli affamati, le auto sono destinate ad avere la meglio

Sul sito dell’Earth Policy Institute o grafici e il comunicato stampa: biocarburanti, negli Usa un quarto dei cereali finisce nelle auto. E aumentano gli affamati

Foto Flickr

Articoli correlati


Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio

Questa voce è stata pubblicata in Biocarburanti, Diritti umani e altre storie e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Biocarburanti, negli Usa un quarto dei cereali finisce nelle auto. E aumentano gli affamati

  1. Possiamo parlare anche del consumo di carne, che toglie cereali per sfamare i poveri e diminusice le foreste.

    Comunque i niocarburanti possono e devono essere una nicchia, una delle tante possibili opzioni per alimentare dei motori, ma non possiamo continuare a pensare di usare l’automobile cme abbiam fatto sinora, non sarà più uno strumento diffuso nelle città tra 20-30 anni. O almeno non dovrebbe.

Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>