Mi piace da impazzire l’idea di sistemare le rotaie dei tram su un tappeto di prato verde.
Accade in molte parti d’Europa, da Barcellona alla Repubblica Ceca, da Francoforte, a St-Etienne, a Strasburgo, dove grazie a un ottimo design il verde diventa un elemento integrato nel paesaggio urbano.
Un altro modo intelligente, oltre ai giardini verticali e al verde pensile, di portare un po’ di natura in città. E non solo con uno scopo, per così dire, decorativo – concorderete con me che l’erba è meglio dell’asfalto… -, ma anche ambientale. Sono molti infatti i vantaggi di queste rotaie verdi.

Innanzitutto perché aumentano la presenza di verde in città, che siano rotaie o qualsiasi altra cosa, riducono il riscaldamento causato dall’asfalto, forniscono una superficie impemeabile in grado di assorbire meglio la pioggia e infine riducono i livelli d’inquinamento – così come fanno le piante dentro casa.
L’idea delle rotaie verdi è stata inserita dal periodico Monocle tra i migliori 25 esempi di design urbano dell’anno.
Via e foto Inhabitat









Certo che non è una novità, ma ciò viene fatto in paesi certo più evoluti del nostro.
E infatti si creano automaticamente le vere corsie preferenziali per i tram, che cosi sono velocissimi, puntualissimi e non inquinano le città!!
Inoltre altrove le rotaie hanno anche scartamento ridotto, in modo da occupare meno spazio.