ll Governo potrà imporre le centrali nucleari con la forza pubblica

ott  08
28
radioattivo

E così le centrali nucleari si faranno col “metodo Chiaiano”: il Governo potrà imporle usando la forza pubblica.

Il riassetto nucleare dell’Italia è in discussione in questi giorni in Parlamento con il disegno di legge 1441-ter,”Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, un gran minestrone che contiene di tutto, e segnatamente il nucleare.

Nel ddl 1441-ter è previsto fra l’altro lo scioglimento dell’Enea (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) e la sua sostituzione con l’Enes. Non risponderà più al ministero dell’Ambiente ma a quello per lo Sviluppo economico.

L’Enes viene definito “un ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca e alla innovazione tecnologica nonché alla prestazione di servizi avanzati nei settori dell’energia, con particolare riguardo al settore nucleare, e dello sviluppo economico sostenibile”.

Capito? Energia nucleare e sviluppo sostenibile vengono presentati come parenti stretti. Anche se si tratta di due concetti diametralmente opposti.

Però le novità peggiori sono altre. Delega al Governo per stabilire entro giugno le normative relative al nucleare. Gestione delle scorie nucleari affidate a società private: basta che lo Stato le partecipi almeno per il 20%.

Soprattutto, in caso di mancata intesa con le autorità locali a proposito della realizzazione delle centrali nucleari, il Governo potrà far ricorso alla forza pubblica.

Da Virgilio Notizie il Governo potrà imporre le centrali nucleari con la forza pubblica

Su Ansa lo scioglimento dell’Enea e la sostituzione con l’Enas

Su Casaclima i compiti dell’Enes

Leggi Energia a buon mercato, non c’è nucleare che tenga

Leggi Francia nucleare, il mito dell’autosufficienza energetica

Leggi Nucleare italiano, ma quanto ci costi?

Foto Flickr

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14 risposte a ll Governo potrà imporre le centrali nucleari con la forza pubblica

  1. simone scrive:

    mi sembra che nella prossima puntata di report della rai, il 2/11, si parlerà propio di fissione nucleare e di sicurezza..

  2. giovanni scrive:

    Mi pare di ricordare che una delle prime consultazioni referendarie a cui partecipai attivamente fu quella sul nucleare. E abbiamo detto NO!
    NN conta più nulla quel voto?

  3. Geronimo scrive:

    Giovanni, ma vuoi scherzare?
    Se ti sente vannucci ti cita in giudizio per danni; in uno dei suoi frequenti interventi attaccava quelli che hanno votato no a quel referendum perchè per colpa loro l’Italia sta andando a rotoli, perchè hanno fatto dilapidare un mucchio di soldi, perchè è stata persa un’occasione storica,etc. etc.
    E tu vuoi rivendicarlo?Come osi?
    Pagano vegetariano antinuclearista dei centri sociali della sinistra radicale arcobaleno scomparsa dal parlamento che non sei altro!

  4. tiziana scrive:

    …Ma chi si scandalizza ormai? Le coscienze degli italiani sono state uccise da troppe ore davanti a tv demenziali dove essere belli, arroganti, presuntuosi e sopratutto…dementi! sono i requisiti dei nuovi cittadini. Il resto non è indispensabile, almeno fino a quando non moriremo tutti di fame…o d’altro. Sono una pacifista per natura, ma a volte sogno ad occhi aperti di imbracciare un fucile e sparare a QUALCUNO!!!! senza fare nomi.Non credo di essere l’unica.

  5. giuseppe scrive:

    manca la qualità…
    ma gli italiani sono troppo ignoranti per vederlo…

  6. Luigi Lucato scrive:

    imporre centrali vecchie, ancora più vecchie una volta ultimate, e basate su una risorsa in esaurimento rapido

    partorito da un esaurito.

  7. ninni48 scrive:

    Tutti gli scienziati, compreso il Premio Nobel Rubbia, dicono che oggi è fuori da ogni logica economica costruire nuove centrali nucleari. Che fa l’Italia? Ricomincia l’avventura nucleare, per mezzo di politici in malafede i quali spiegano in tv (loro possono) che l’energia nucleare è la più conveniente: e i costi per lo smaltimento delle scorie li hanno quantificati? Come? E perchè nel mondo nessuna nazione sviluppata ha in programma la costruzione di centrali nucleari? Sono tutti scemi? Ma se ancora dobbiamo trovare come smaltire quelli di Caorso, Trino Vercellese ecc…La verità credo sia solo una: la costruzione di centrali nucleari dura una quindicina di anni e fa girare tantissimi soldi, intanto, qualcuno dice, prendiamoci quelli ….. Povera Italia in che mani stai !!!!!!!!!

  8. federico.vannucci scrive:

    E meno male, Tiziana, che tu eri … “pacifista per natura”!?!?! (“arroganti, presuntuosi, dementi”. “Sogno di sparare a QUALCUNO”).
    .
    Comunque, guarda: torna a far visita al Forum alimentazione, che son tutti lì ad attenderti impazienti per … farsi qualche altra grassa risata!!!

  9. Andrea scrive:

    Mi pare che il Sig ninni48 non sia bene informato sulla costruzioni di nuove centrale nucleari nel mondo, sono pronto ad elencarle tutte, a partire da quelle europee: la Finlandia dovrebbe entrare in funzione proprio quest’anno con molte polemiche sui ritardi accumulati per la sua costruzione, Francia esattamente a Flamanville altra centrale già in costruzione da diversi anni ha già accumulato diverso ritardo. Nel mondo ti elenco soltanto i paesi che hanno già iniziato la costruzione di centrali, Cina e America. Ora che si dica che le centrali di terza generazione siano poco sicure non mi stà proprio bene andatevi a studiare un pò di fisica, è anche vero che la terza generazione produce scorie più radioattive perchè il combustibile nucleare viene tenuto più a lungo nel reattoree quindi implica un’aumento di radioattivià.
    Dall’altra parte però bisogna sottolineare che queste centrali utilizzeranno circa il 20% in meno di uranio e produrranno il 30% in meno di scorie.
    Purtroppo in italia siamo un paese di ignoranti, anch’io sono fra questi, qualsiasi cosa si faccia da una strada a un ponte a una discarica a una centrale o qualsivoglia, bisogna sempre protestare sempre sempre noi non vogliamo niente nel nostro piccolo giardino e così facendo i tempi si allungano sempre di più fino a quando verremo considerati l’ultima ruote del carro dell’europa………e allora tutti in coro VIVA L’ITALIA…….il paese dei NO NO NO NO NO l’importante è protestare sempre anche se una cosa è giusta !!!!!

  10. lori scrive:

    D’ACCORDISSIMO CON TIZIANA!!!!

  11. peppeluisipala scrive:

    …bravissimo Andrea non sono d’accordo con te in niente…
    se proprio ” ami ” tanto le centrali nucleari,…
    perchè non vai ad abitarci nelle immediate vicinantze,…
    se non addiritura dentro, vicino al ” nocciolo “???
    In Sardegna siamo auto sufficienti in materia di energia,…
    produciamo 1200 mgw,…
    il nostro fabbisogno si aggira sugli 800 mgw…
    Nonostante questo paghiamo l’ernergia eletrica più cara che non nel resto dello stato…
    così come gas e bendzina,…
    Eppure le raffinerie le abbiamo in loco ad inquinarci il territorio,…
    in cambio di un migliaio di buste paga delle quali la SARAS viene Abbondantemente “Risarcita ” coi premi che Credo vengano chiamati MP…
    e sono migliaia e migliaia e migliaia di euro…
    non noccioline o pistacchi…
    Quando un paio d’anni fa il resto dello stato italiidiota fu interessato al black out causato dalle centrali credo helvetiche e francesi,…
    noi essendo slegati da quel tipo di fornitura,…
    ne restammo fuori,…
    antzi suplimmo alle mancantze altrui col nostro surplus…
    Ora dimmi …
    vista la vocatzione turistica della mia Patria,…
    la Sardegna,…
    ci starebbero bene una o due belle centrali nucleari di tertza generetzione,…
    gia vecchie ed obsolete,prima di initziarne la costrutzione ???
    Ma…po caridade…

  12. Anna scrive:

    Anch’io son una pacifista per natura ma a volte anche a gente come noi ci vien voglia di imbracciare i fucile e aspararea quacuno . Ne ho due a casa ma peccato che son scarichi. Soprattut di questi tempi non sai mai che potrebbe succedere…

  13. Pingback: nuova resistenza » Austria, una centrale nucleare convertita all’energia fotovoltaica | Blogeko.it

  14. Nicolò scrive:

    Anche in Sicilia siamo autosufficienti, vendiamo energia alle altre regioni. Andrea io il Ponte lo voglio, ma cortesemente non facciamo un refuso di tutto, ponte e centrali nucleari sono 2 cose molto diverse. E’ possibile non vi rendiate conto che nel calcolo del costo dell’energia prodotta col nucleare si deve conteggiare l’intero ciclo di vita delle centrali e delle scorie prodotte??? Fammi un calcolo approssimativo sui costi di confinamento e sorveglianza delle scorie per 200.000 anni. Sono 6000 generazioni Buon Dio!
    Provino a farle a casa mia le Centrali! Giuro che mi faccio arrestare!

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